Il tappone che non ti aspetti: la trappola della 2a tappa del Giro di Svizzera si attiva, e sono in pochi a rimanere davanti: la vittoria di tappa è di Kristijan Durasek (Lampre – Merida), che anticipa la volata ristretta degli scalatori, vinta da Moreno (Katusha). Sempre Tom Domoulin (Giant – Alpecin) in maglia gialla.
Tappa che si anima fin da subito, grazie alla scalata dell’Allenwinden. I primi a provarci sono Devolder (Trek) e Dillier (BMC), dopo la scalata però va via la fuga che caratterizza la tappa: Valerio Agnoli (Astana), Luka Pibernik (Lampre – Merida), Jurgen Roelandts (Lotto – Soudal) e Cameron Meyer (Orica – GreenEdge), dietro di loro altri due corridori provano ad agganciarsi, King (Cannondale – Garmin) e Antonini (Wanty), ma dopo qualche km i due si rialzano e si fanno riprendere dal gruppo, che viene guidato dalla Giant – Alpecin del leader della generale Tom Domoulin, che non permette alla fuga di superare i 4′ minuti di vantaggio. A circa 60 km dal traguardo il distacco è di 2’46”, che scende a 2’25” ai -50, quando si avvicina il primo passaggio sul Michaelsreuz.
Come prevedibile, la corsa esplode: Agnoli e Roelandts non reggono il ritmo in salita e vengono ripresi dal gruppo, mentre i due reduci della fuga scollinano con poco più di un minuto di vantaggio. La AG2R fa il ritmo per Pozzovivo. A 15 km dal traguardo la Etixx, quando la strada riprende a salire in vista del finale: scatta Fugslang, seguito da Arredondo ed Henao. Ripresi i due fuggitivi, davanti restano una decina di corridori, dietro un folto drappello con il leader Domoulin. Nuovo scatto di Fuglsang, seguito da Spilak e Thomas, con questo terzetto che prova a staccare tutti. Ma da dietro rinvengono alcuni corridori, tra cui Pinot, Domoulin e Durasek. Scatto di Pinot, che però viene ripreso dal gruppo che si avvicina all’arrivo. Ultimo km: mentre da dietro il gruppo con Sagan si avvicina parte Durasek (Lampre – Merida). Lo scatto è di quelli buoni: è il croato a vincere la tappa, secondo posto per Moreno (Katusha), 3° Arredondo (Trek). Domoulin mantiene con un po’ di fatica la maglia gialla, ottima prestazione di Pozzovivo, rimasto con i migliori fino a pochi km dall’arrivo e ancora in piena lotta per la maglia.









