La tappa di ieri ha cominciato a delineare i primi profili della vittoria finale del Giro del Delfinato 2015; la frazione di oggi, la 6a, continuerà a districarsi sulle alture ed infatti l’arrivo è situato sul Col du Rousset a 2200 metri. Vince Rui Costa (Lampre) ma Nibali manda ottimi segnali in vista del Tour de France e si prende la maglia gialla.
Al via un gruppo composto da: Grivko (Astana), Péraud (AG2R), Gallopin (Lotto), Castroviejo (Movistar), Izagirre, Losada (Katusha), Alaphilippe (Etixx), Gautier (Europcar), Cummings (MTN), Bardet (AG2R), Nibali (Astana), Van Garderen (BMC), Wellens (LOtto) e Yates (Orica) si staccano dagli altri corridori e sono quest’ultimi due ad aggiudicarsi i primi GPM.
All’inizio dell’ascesa sul Col de la Croix-Haute, terzo GPM di giornata,con il gruppo compattato, Tony Martin (Etixx) scatta ma lo strappo viene ricucito da un ottimo Nibali, seguito da Yates, Valverde (Movistar), Talansky e Gadret (Movistar). Proprio il britannico brucia il siciliano per i punti sullo scollinamento.
Lo Squalo riparte prendendo 20” di vantaggio viene raggiunto poco dopo ed ai -75 conduce in compagnia di Martin, Gallopin, Rui Costa (Lampre) e Valverde e all’inizio del Col du Rousset il vantaggio del quintetto è attestato sui 3’30”. Ai -50 Nibali forza l’azione col risultato di lasciare indietro il tedesco ed il francese. Le pessime condizioni meteo determinano la corsa, la maglia gialla Van Garderen rimane da solo senza compagni BMC, trovando alleati nella Tinkoff Saxo.
Intanto Gallopin ha recuperato il poker d’assi in fuga con Nibali che appare il più frizzante là davanti. Dietro l’americano leader della corsa prova, aiutato da Kiserlovski (Tinkoff), lo strappo per recuperare secondi dai primi e Froome (Sky) corre ai ripari chiudendolo. A 5 km dal traguardo la quaterna procede con 2’40” sul gruppo e 1000 metri dopo Gallopin, in discesa, sorprende gli altri battistrada prendendosi una manciata di secondi di vantaggio mentre in fondo Bardet, eroe ieri, è vittima di una brutta scivolata sulle strade bagnate delle Alpi.
A 1500 metri dall’arrivo scatta Nibali e recupera Gallopin, il francese e l’iberico non riescono a rispondere. Il transalpino vede il peloritano partire accanto ed involarsi. Sembra fatta ma ai -300 metri Rui Costa recupera e lo sorpassa prendendosi la tappa. Ma la maglia gialla va sulle spalle del siciliano.
Una tappa caratterizzata dal grande numero di ritiri: tra questi Alaphilippe (Etixx) e Mezgec (Giant-Alpecin). I corridori, in partenza domani, saranno intorno alla cinquantina.
ORDINE D’ARRIVO:
1.o Rui Costa (Lampre)
2.o Nibali (Astana)
CLASSIFICA GENERALE:
1.o NIbali (Astana)
2.o Rui Costa (Lampre) +29″









