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CICLISMO – Giro del Delfinato, 5a tappa: spettacolare Bardet a Pra-Loup

CICLISMO – Giro del Delfinato, 5a tappa: spettacolare Bardet a Pra-Loup

ciclismo e scommesse sportive

Sale in quota il Giro del Delfinato 2015 con la 5a tappa che vede l’arrivo a Pra-Loup,  al termine della frazione più attesa della competizione. Il percorso prevede salite che toccano anche il 9% e l’attesa cresce visto che le medesime strade ospiteranno la 17a tappa del prossimo Tour de France. Romain Bardet (AG2R) confeziona un capolavoro sul Col d’Allos e si prende la frazione, Van Garderen (BMC) è la nuova maglia gialla.

Ad una trentina di chilometri dal via di Digne, un manipolo composto da 7 uomini si stacca dal gruppone e sono: Timmer (Giant), Sicard (Europcar),  Wellens (Lotto Soudal), Courteille (FDJ), Serry (Etixx), Riblon (AG2R) e Teklehaimanot (MTN-Qhubeka) così al primo scollinamento, con GPM di 3.a categoria, Courteille anticipa Teklehaimanot fermando il cronometro con un vantaggio di 4’10” sui restanti corridori che vengono trascinati principalmente dalla BMC.
Si invertono i nomi in testa al secondo GPM, 2.a categoria, coi ‘magnifici sette’ che toccano i 5′ di distacco. L’eritreo della MTN-Qhubeka si incolla la maglia a pois sulla schiena quando valica per primo anche il Colle-Saint Michel ma da questo momento i piani dei fuggitivi vengono scombinati: dapprima il gruppo rimonta 1’30” di distacco nel giro di 15 chilometri, poi Timmer prova un azione prepotente che ha l’effetto di eliminare Riblon dal gruppo fuggitivo.
All’inizio dell’ascesa verso il Col d’Allos, Serry scatta cogliendo di sorpresa gli altri battistrada. Soltanto Wellens e Sicard riescono a tenere testa e raggiungere il belga formando così un nuovo trio di testa. Intanto il fiammingo della Lotto sogna in fuga dopo che al via era partito con 59″ di ritardo dal leader della corsa Dennis.
Ai -30, il Team Sky ha il pieno monopolio nelle operazioni del gruppo tanto che alcuni big sono costretti a mollare la presa: prima Mollema (Trek) poi Peraud (AG2R) e infine proprio la maglia gialla Dennis (BMC).

Ai -24, termina il lavoro dei fuggitivi che vengono riassorbiti dal gruppo ed in particolare è Romain Bardet (AG2R) a scattare prima dello scollinamento. L’ottimo discesista comincia l’ascesa finale a Pra-Loup con 1’20” di margine sugli avversari e, virtualmente diventa leader della corsa. Bardet non concede metri, dietro la Sky conduce le danze dei venti inseguitori e tra le prime posizioni vi sono Froome (Sky), Nibali (Astana), Van Garderen (BMC) e Talansky (Cannondale) mentre si tirano fuori dai giochi Rui Costa (Lampre), Gallopin (Lotto Soudal) e Valverde (Movistar).
A duemila metri dall’arrivo, circa, Nibali scopre le carte per il futuro: il siciliano lascia sfilare il gruppo e conserva le forze per il Tour.

Il keniano scatta ma il transalpino è imprendibile e confeziona l’impresa. Termina terzo il corridore della Sky, dietro a Van Garderen e davanti ad Intxausti: l’americano della BMC è la nuova maglia gialla. Nibali giunge al traguardo con 2′ di ritardo.

ORDINE D’ARRIVO: 
1.o Bardet (AG2R)
2.o Van Garderen (BMC) +36”
3.o Froom (Sky) +40″
4.o Intxausti (Movistar) +42″
5.o Yates (Orica) +50″

CLASSIFICA GENERALE
1.o Van Garderen (BMC)
2.o Intxausti (Movistar) +18″
3.o Bardet (AG2R) +18″

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Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]