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TENNIS – Roland Garros: Le pagelle di LoSport24

TENNIS – Roland Garros: Le pagelle di LoSport24

Si è concluso un altro importante torneo di questo anno tennistico e chi pronosticava una vittoria di Novak Djokovic al Roland Garros dopo un esaltante campagna di preparazione sulla terra con i successi di Montecarlo e Roma è stato incredibilmente smentito, “colpa” di un Stan Wawrinka che si è trasformato in Stanimal proprio nel momento giusto, in quella finale di domenica dove sparava vincenti da ogni parte del campo. Ma lo Slam parigino non possiamo riassumerlo solo con la finale tra Nole e lo svizzero…

VOTO 10: Stanislas Wawrinka– quasi sempre il voto massimo lo si da al vincitore, e questo caso non è l’eccezione alla regola; lo svizzero è arrivato a fari spenti al quarto di finale con Federer, perdendo pure un set da Lajovic al secondo turno, per poi giocare il derby di Svizzera in maniera favolosa lasciando nemmeno un parziale al suo più titolato connazionale, cambiando di fatto le gerarchie della parte bassa del tabellone che vedeva proprio Federer, ma anche Berdych e Nishikori favoriti ad arrivare in finale. Dopo la vittoria contro Roger, Wawrinka si imbatte su un Tsonga rivitalizzato dal pubblico di casa ma riescono solo a prolungare la semifinale e non ad evitare la sconfitta del loro idolo. La finale è un opera d’arte: tattica vincente, mentalità da campione e consapevolezza di poter battere il più forte tennista del mondo, tutte caratteristiche che il Wawrinka di tutti i giorni non possiede, ma “Stanimal”, suo alter ego per qualche settimana dell’anno, ha!

VOTO 9: Novak Djokovic– un torneo perfetto il suo, anzi, un anno perfetto, quasi. Quasi perchè Nole si ferma sul più bello, sulla partita che doveva inserirlo definitivamente tra i grandi del tennis, tra i campioni che hanno vinto tutte e quattro le prove dello Slam, ma sappiamo che è solo questione di tempo. Novak ai quarti di finale riesce finalmente, dopo sei sconfitte in altrettanti precedenti, a battere Rafa Nadal, poi respinge il tentativo di rimonta di Murray che lo porta al quinto e lo fa giocare pure il sabato, infine arriva la giornata incubo che lo vede soccombere ai vincenti di Wawrinka a cui non trova soluzioni: smorzate, serve and volley, cambi di ritmo, Nole le ha provate tutte ma il suo avversario era veramente imbattibile. Sarà per la prossima…

VOTO 8: Andy Murray– che lo scozzese aveva “imparato” a giocare sulla terra lo si aveva capito già a Madrid, ma che arrivasse ad un passo dalla finale del Roland Garros pochi se lo aspettavano nonostante avesse già raggiunto lo stesso risultato lo scorso (eliminato miseramente da Nadal) . Il bicampione Slam deve avere ragione di una parte di tabellone alquanto ostica per lui, dovendo imbattersi in Joao Sousa, Kyrgios, Chardy e Ferrer prima di cedere a Nole al quinto e decisivo set come spesso gli capita contro il serbo, ma la reazione che lo ha portato a rimontare da due set sotto rafforza il pensiero che Andy può ancora battere l’attuale numero uno Atp, forse già a Wimbledon.

VOTO 7.5: Simone Bolelli– che torneo per il nostro azzurro! Il bolognese si fa beffe al primo turno di Darcis (6-3, 6-4, 6-3) per poi dare una lezione a Troicki nonostante gli sia sempre stato ostico affrontarlo (6-2, 6-4, 6-3), ma il punto esclamativo arriva al terzo turno quando, a suon di vincenti, si porta avanti per 2-1 contro il grande Ferrer. Peccato che poi Simone si sciolga sul piu bello regalando gli ultimi due set al spagnolo, ma ci ha tenuto col fiato sospeso per almeno due ore.

VOTO 7: Jack Sock e Borna Coric– sono loro due le sorprese di questo Roland Garros; lo statunitense cede solo al quarto turno a Rafa Nadal in quatto set e ha messo in mostra un servizio e un dritto che ha spaventato pure il nove volte campione di questo torneo, mentre Coric esce di scena solo un turno prima proprio contro Sock. Il croato, 18 anni, conferma tutto il suo talento eliminando al primo turno Sam Querrey e al secondo Robredo, due veterani del circuito. Saranno famosi…

VOTO 6.5: Jo-Wilfried Tsonga– Media tra il sette per la semifinale raggiunta e il cinque per come l’ha buttata. Il francese è arrivato a tale risultato più per il sostegno del pubblico che per meriti propri, ma è stato bravo a raccogliere l’aiuto dei suoi connazionali e trasformarlo in carica agonistica, cosa che gli ha permesso di battere Berdych agli ottavi e Nishikori ai quarti.

VOTO 5: Rafa Nadal– torneo prevedibile quello del mancino di Manacor che esce con una pesante sconfitta ai quarti contro Djokovic, ma per quello che abbiamo visto in questo 2015 il Nadal di Parigi ci è apparso pure migliorato, anche se ci sembra impossibile vederlo soccombere così nettamente dopo nove finali vinte in dieci anni.

VOTO 4.5: Kei Nishikori– il giapponese arriva ai quarti dopo un’ottima stagione sulla terra, condita dal trionfo di Barcellona e dalla semifinale di Madrid, ma il giapponese si ferma ancora troppo presto in uno Slam, al primo vero ostacolo che stavolta porta il nome di Tsonga; il tennista di Matsue è sprofondato sotto i colpi di un avversario di livello attualmente inferiore al suo e rimanda ancora il suo appuntamento con la storia. Ritardatario…

VOTO? Fabio Fognini–  E al nostro Fabio che voto diamo? Noi siamo per un 4, non per la sconfitta subita a causa di condizioni fisiche precarie, ma per la sua scelta di ordinare pesce in camera la sera prima!

 

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Davide Luna

Vicentino classe 1991, sono diplomato come perito elettronico, ma da sempre appassionato di sport: calcio e tennis le mie passioni