Dopo molti anni turbolenti finalmente il tennis maschile italiano sta nuovamente affacciandosi ai grandi palcoscenici internazionali. La stagione 2013 è stata infatti una grande stagione per i colori azzurri e finalmente due dei nostri tennisti sono riusciti a varcare la fatidica soglia dei top 20 che sembrava essere diventata una maledizione.
Il primo a riuscirci è stato l’altoatesino Andreas Seppi, giunto fino al numero 18; il ventinovenne di Caldaro, ottimo “rematore da fondo” è in costante crescita e crea non pochi grattacapi ai primi della classe.
Il tennista che però forse ha più possibilità di arrivare ai vertici è il 26enne ligure Fabio Fognini, che quest’estate si è issato fino al numero 16 vincendo addirittura due tornei di fila, dopo aver fatto una semifinale a Montecarlo in Aprile. Il bad boy del tennis tricolore grazie soprattutto all’aiuto del nuovo coach, lo spagnolo Josè Perlas, sembra aver messo la testa apposto ed è pronto per far sognare i tifosi italiani.
Forse però la notizia migliore per il nostro movimento, è la maturazione del baby fenomeno 17enne Gianluigi Quinzi; il giovane talento italiano ha vinto quest’anno il trofeo junior di Wimbledon e, nonostante l’età, si aggira già attorno alla 300esima posizione nel ranking. Sarà importante però lasciarlo crescere con calma, evitando così di mettergli sulle spalle una pressione troppo grande da sostenere.










