La seconda giornata di Playoff presenta le sfide Venezia-Cantù e Reggio Emilia-Brindisi. Secondo i pronostici i due match sono all’opposto: il primo combattuto e il secondo tranquillo. Invece, come al solito, le previsioni vengono ribaltate. Infatti Venezia doma agilmente Cantù che è tenuta in vita dal solo Johnson Odom, mentre Reggio deve impiegare tutte le sue forze per avere la meglio su un’ostica Brindisi.
In Veneto, Cantù parte subito decisa e, grazie a Shermadini e Johnson Odom, vola sul 5-10. Peric però non fa attendere e serve la risposta, dando inizio alla battaglia. Il primo atto viene chiuso dalle giocate da tre punti di Abass e Goss, che fissano il punteggio sul 18-21. I canturini abbozzano una fuga con Feldeine che segna il +9. La Reyer è in difficoltà, ma a risolvere la situazione ci pensa il neo-acquisto Aradori, coadiuvato da Nelson: il duo mette a segno 16 punti consecutivi, intervallati solo da una tripla lombarda, e porta Venezia sul 34-30. Il parziale subito fa infiammare Johnson Odom che ristabilisce la parità sul 40 pari. Al rientro dalla pausa lunga Viggiano, Peric e Goss impugnano la bacchetta magica e fanno scappare i lagunari sul +16. Il Panda canturino si traveste da cecchino e con due bombe limita i danni, che però ormai sono seri. Nell’ultima frazione Cantù prova a rimontare ma la Reyer controlla in tranquillità e congela il vantaggio. Finisce 79-70.
Anche nell’altro match sono gli ospiti a partire meglio. Brindisi piazza prima un parziale di 4-11 e poi continua senza fermarsi fino al 4-19. Reggio è completamente fuori dalla partita, tanto che conclude il primo quarto sotto 7-30. Cinciarini prova a scuotere i suoi ma i pugliesi sono decisamente più concentrati e, con la tripla di Zerini, sanciscono il +23. Lavrinovic sceglie di puntare sull’esperienza e va a canestro con continuità, segnando 14 punti e provando a riavvicinare Reggio. Nonostante tutto il punteggio all’intervallo è di 32-50. Al rientro in campo gli emiliani però cambiano registro e siglano un parziale di 12-0, riportandosi a -6. Brindisi affida a Pullen la sua reazione e lui non tradisce, permettendo ai suoi di rifiatare un po’. Ad inizio quarto quarto Reggio infila un altro parziale, questa volta di 10-0 e conquista la parità. Della Valle si ricorda di essere un fenomeno e guida la riscossa di Reggio che, complice la freddezza ai tiri liberi, acciuffa gara 1 vincendo 78-76.









