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INTER-JUVENTUS 1-2: le riserve bianconere espugnano il Meazza, decisivo l’errore di Handanovic

INTER-JUVENTUS 1-2: le riserve bianconere espugnano il Meazza, decisivo l’errore di Handanovic

serie a raiola

La 36^ giornata di Serie A Tim si apre con Inter-Juventus: il sabato alle 18 è un orario atipico per il derby d’Italia, nonostante il campionato sia già chiuso da un pezzo e i nerazzurri aspirino al massimo ad agganciare l’ultima posizione utile per qualificarsi all’Europa League.

Si comincia subito su ritmi altissimi e Mauro Icardi imprime subito il suo nome sul match: dopo soli 2′ chiama Storari all’intervento con un gran tiro da fuori, poi devia fortuitamente la conclusione di Brozovic portando in vantaggio l’Inter. I bianconeri non sono concentrati come nelle occasioni importanti e accusano il colpo, assistendo al disinvolto giro palla dei nerazzurri e affidandosi esclusivamente alle folate in contropiede orchestrate da Morata e Pereyra. Dopo qualche bello spunto dell’ex Real Madrid, è Palacio ad avere l’occasione del raddoppio: el Trenza si avventa su una ribattuta corta della difesa ma Storari è prodigioso e si oppone. Un’Inter così in palla potrebbe solo farsi del male da sola ed è precisamente quello che accade al minuto 41: Matri brucia in velocità un imbarazzante Vidic, il serbo lo colpisce da dietro in piena area. È rigore e Marchisio trasforma spiazzando il pararigori Handanovic.

La ripresa parte senza sostituzioni e Morata sciupa due occasioni incredibili dopo solo 1′, una di piede e una di testa: provvidenziale nella seconda circostanza il tocco di D’Ambrosio. Sembra il preludio a un secondo tempo godibile quanto il primo ma è il più classico dei fuochi di paglia; i ritmi si abbassano e le ammonizioni superano in quantità le occasioni da gol. Al 70′ D’Ambrosio cerca di scuotere i tifosi dal torpore con un’acrobazia che meriterebbe la copertina sull’album delle figurine ma la fortuna non è dalla sua parte. Nel concitato finale ne succedono di tutti i colori e Morata trova il gol vittoria al minuto 82 con un innocuo destro da fuori su cui Handanovic compie un erroraccio. La reazione interista è tutta di nervi e soltanto un doppio miracolo di Storari nega il gol a Palacio prima e Icardi poi: agli annali sarà consegnato il fatto che una Juventus imbottita di seconde linee ha battuto a domicilio un’Inter che abbandona il terreno di gioco tra i fischi dei tifosi.


INTER-JUVENTUS 1-2

Marcatori: 8′ Icardi, 42′ rig. Marchisio, 82′ Morata

INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia (89′ Gnoukouri), Vidic, Juan Jesus; Brozovic (81′ Podolski), Medel, Kovacic; Shaqiri (71′ Nagatomo); Palacio, Icardi.

JUVENTUS (4-3-1-2): Storari; Lichtsteiner (55′ Ogbonna), Barzagli, Bonucci, Padoin; Romulo, Marchisio, Sturaro; Pereyra (77′ Pogba); Matri (65′ Llorente), Morata

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Feliciano Galderisi