Nella notte del Match del secolo, in Italia ci si “accontenta” del derby De Carolis vs Ndiaye per la cintura IBF Intercontinentale dei Supermedi. Un match veramente molto divertente, che ha visto grande aggressività ed eccellenti stilettate da entrambe le parti, anche se il pugile romano dimostra d’essere ben altra cosa rispetto al comunque orgoglioso italo-senegalese.
Nel primo round Giovanni De Carolis parte molto forte con un ritmo devastante, che riesce anche a mandare al tappeto l’avversario con un sinistro appena sotto il mento. L’italo senegalese, apparso emozionato in questi primi scambi, si rialza al 7. Nella seconda ripresa, mentre il romano continua a martellare, Ndiaye prova a dare segni di vita. Lo sfidante, però, risulta contratto e spesso trova colpi al limite del regolamento che gli costano un richiamo ufficiale. Nella terza frazione, De Carolis lavora al corpo e al viso, visto che il rivale accusa molto le offensive del pugile romano. Nel quarto round, il pugile italo- senegalese sembra finalmente essersi scrollato di dosso tutta la tensione dei primi due round, e impone il suo ritmo trovando prima un ottimo gancio destro, poi un montante sinistro. Nel quinto round Ndiaye è ormai a proprio agio sul quadrato. Dopo aver aperto le danze con un notevole gancio destro, però, i due contendenti iniziano a lavorarsi ai fianchi a vicenda. Poco prima del gong, De Carolis affonda i colpi, trovando un destro che destabilizza il rivale. Il pugile romano inizia la sesta ripresa alzando il ritmo, riuescendo a mettere a segno un destro e un montante sinistro, che sono da preludio alle combinazioni devastanti.
Nella settima frazione i due pugili innescano una vera e propria battaglia dove si sfidano a viso aperto. Nell’ottavo round Ndiaye cala fisicamente e va in enorme difficoltà, subendo l’atletismo e i colpi impressionanti del campione in carica. Nella nona ripresa, i due pugili si scatenano combattendo alla corta distanza. Nelle battute finali, De Carolis sfoga la sua potenza con il rivale che annaspa fino alla campana. Nella decima frazione il lottatore romano amministra i secondi e trova ottimi destri. L’italo-senegalese crolla al tappeto sfinito, ma riesce al salvarsi con il gong. Nell’undicesimo round Ndiaye è veramente sfinito e prova a restare in piedi fino alla fine, mentre il suo rivale prova a cercare il colpo del KO. Nella dodicesima frazione, il ritmo di De Carolis è asfissiante, con il suo avversario molle sulle gambe. Ad un tratto viene scagliato sul quadrato l’asciugamano, facendo pensare a tutti la resa dell’angolo dello sfidante. Invece, tale pezza era stato lanciato da un ignoto spettatore. Dopo qualche secondo di imbarazzo, il match ricomincia e l’orgoglio dell’italo senegalese viene premiato con una sconfitta ai punti.
Vince Giovanni De Carolis con verdetto unanime (118-106 117-107 119-104)









