Il Khimki passeggia anche in casa contro il Gran Canaria e conquista agevolmente il successo finale. Onore comunque agli spagnoli che hanno percorso un cammino europeo straordinario giocando un gran basket.
Il Khimki parte già con i favori del pronostico, vista la ventina di punti rifilati agli avversari in gara-1. Monya e Rice siglano il primo parziale russo sul 7-2, ma gli uomini di Coach Aito provano a rimontare. Kuric però non è in serata e non mette le triple fondamentali, permettendo al Khimki di allungare sul 13-6. I padroni di casa giocano con fluidità, grazie anche a Koponen che distribuisce assist strabilianti in attacco. Dopo 13 minuti gli ospiti sono sotto 31 a 18. Gran Canaria non riesce a ritrovarsi e subisce la tripla del -15 di Rice. Dal 45-30 riparte la ripresa, ma Rice e compagni controllano per tutti i venti minuti, andando a concludere con il punteggio di 83-64. MVP sia delle finali che di tutta la competizione è Rice, che conquista un altro successo dopo l’Eurolega dello scorso anno.









