La Sampdoria cerca punti per continuare a sognare un posto nell’Europa del futuro, il Cesena, invece, arriva a Genova con una situazione di classifica disperata: Mihajlovic da un lato schiera l’artiglieria pesante con un attacco composto dai ‘fantastici 4’, Di Carlo rinuncia a Defrel e si affida all’esperienza di Succi supportato dall’estro di Brienza e Rodriguez.
I padroni di casa, da subito, non fanno respirare i romagnoli che provano a pungere in contropiede; la prima occasione comunque capita sui piedi di capitan Palombo che dai 25 metri lascia partire un bolide centrale che Agliardi alza in angolo. Dieci minuti piú tardi, Eto’o danza sulla linea di fondo ed il suo cross viene respinto dall’estremo difensore avversario: sul tap-in Muriel si destreggia ma la conclusione termina in curva. I blucerchiati attaccano con insistenza: Okaka gira un bel pallone sul quale si fionda Eder sul secondo palo ma clamorosamente il brasiliano incrocia largo. Il Cesena si fa vedere in attacco con una bella ripartenza: la squadra di Di Carlo gioca in verticale con Giorgi che serve Rodriguez, lo spagnolo incrocia ma Viviano é bravissimo nella presa bassa. Mihajlovic non riesce a capire come i suoi non sian ancora andati in rete e allora inverte le ali: Eder calcia al volo in area ma non centra la porta. Il primo tempo si conclude con una occasiona ghiottissima per la Samp: Okaka defilato si arresta e serve l’accorrente Mesbah, protagonista di una conclusione orrenda che termina a lato. Le reti bianche non rendono giustizia ad una partita che ha regalato varie occasioni e buone giocate.
La seconda frazione non rispetta le attese della prima e gli unici sussulti, nei 25 minuti iniziali, arrivano da alcune scelte arbitrali poco condivise dal pubblico di fede doriana. Al 52′ Eder prova a saltare Lucchini ma, appena dentro l’area, l’italo-brasiliano si lascia andare in caduta libera e Giacomelli sembra bravo a non farsi attrarre nell’inganno. Decisione del fischietto di Trieste che lascia qualche dubbio, poco dopo la metá: Volta ‘sviene’ nella propria area dopo un presunto tocco di Okaka e solo dopo diversi istanti l’arbitro fischia per fermare il gioco e ammonire l’attaccante. Giallo molto dubbio e gioco che riprende irregolarmente col possesso cesenate. La sfida ha un sussulto quando sul corner di Correa, minuto 76, Romagnoli prolunga dal primo palo e la sfera scavalca Agliardi ma la difesa cesenate con Lucchini sventa sulla linea con un’acrobazia disperata. Il pubblico sente il tichettio dell’orologio che batte inesorabilmente il tempo, a otto dal termine Correa imbecca DeSilvestri che incrocia da pochi passi sul secondo palo ma la sfera sibila vicino al montante. All’ultima azione Defrel s’invola ma non vince la sfida, al limite dell’area, contro Obiang che salva il pareggio blucerchiato.
Un punto che alla fine serve a poco ad entrambe le squadre.
TABELLINO
SAMPDORIA – CESENA 0-0
SAMPDORIA (4-2-4) – Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah; Palombo (85′ Soriano), Obiang; Muriel (68′ Correa), Eto’o, Eder; Okaka. All.: Mihajlovic
CESENA (4-3-3) – Agliardi; Perico, Volta, Lucchini, Krajnc; Giorgi, Mudinagyi (76′ Zè Eduardo), Cascione; Brienza; Rodriguez (60′ Defrel), Succi. All.: Di Carlo
ARBITRO: Giacomelli









