Chi sperava di vedere una finale combattuta è rimasto molto deluso, a Serena Williams bastano appena 57 minuti per piegare la Suarez Navarro e aggiudicarsi per l’ottava volta in carriera il Wta di Miami, confermando la sua leadership in classifica. Serenona vince cosi il suo 67esimo torneo in carriera e risponde a chi la dava fuori forma in queste ultime settimane.
Il match, come può ben dire il risultato di 6-2, 6-0, ha ben poco da raccontare; troppa poca cosa la resistenza della Suarez Navarro che sente la pressione di un partita così importante. Serena Williams parte in sordina e quando ha completamente scaldato i motori, conquista dodici games di fila grazie a sette ace e quindici vincenti, molti in risposta della debole seconda di servizio dell’avversaria.
La povera Carla esce con le ossa rotte da un match la cui avversaria si è dimostrata una montagna troppo alta da scalare per lei, ma durante il torneo ha deliziato il pubblico con il suo gioco elegante e il suo ottimo rovescio a una mano. Grazie a queste ultime prestazioni la spagnola entrerà in Top Ten, classifica preziosa in vista della stagione della terra, sua superficie preferita.









