Stasera si sono giocate 5 partite del penultimo turno della Top 16 di Eurolega, e ci sono stati altri verdetti compreso uno che non sorride a Milano.
L’incredibile dominio del Vitoria contro la capolista del Girone F estromette di fatto l’Olimpia dalla corsa per gli ottavi, e non saranno nemmeno sufficienti due vittorie nelle ultime due partite.
Una partita dominata in lungo e in largo dagli spagnoli, scappati via a metà primo quarto con il parziale di 10-0 propiziato da due triple di Causeur (15 pt.).
Il Fenerbahce ha sofferto tantissimo in attacco per tre quarti, con Goudelock che aveva provato a riportare sotto i suoi all’inizio del secondo tempo, ma a parte il piccolo spavento del momentaneo -5, il Vitoria ha spostato di nuovo l’inerzia dalla sua parte grazie ancora a Causeur, e con San Emeterio (15 pt., 5 ass.) e Adams (15 pt.) ha chiuso definitivamente i conti.
Migliori realizzatori Bjelica (17 pt., 10 rimb.) per il Fenerbahce e un eccellente Mike James (19 pt.) per i padroni di casa che adesso tiferanno per il quintetto italiano, perché una vittoria della squadra di Banchi farebbe qualificare gli spagnoli ai danni dell’Efes.
L’altro match di giornata del Girone F ha visto il successo di un’altra spagnola, l’Unicaja Malaga, con la coppia Golubovic (17 pt., 9 rimb.) -Kuzminskas che ha guidato il quintetto di Plaza ad una facile affermazione sul parquet di Novgorod.
Dal canestro inaugurale di Kuzminskas (18 pt.) a quello finale messo a segno dal centro serbo sono sempre stati gli ospiti a condurre il match, trascinati anche da un super Markovic (8 ass., 7 rimb.) mentre nella squadra di casa, Thompkins e Rochestie (14 pt.) non sono riusciti a trascinare i russi.
Unica nota positiva per il Nizhny è la prova dell’israeliano Mekel con i 13 punti segnati.
Tutt’altra storia nei match del Girone E, con tre partite molto combattute, compreso il derby spagnolo tra Barcellona e Real Madrid.
I blaugrana sfruttano il fattore casa e vendicano la sconfitta del 22 febbraio raggiungendo i rivali in testa al gruppo, con Hezonja (15 pt.) prima e Oleson (12 pt.) dopo, grandi mattatori della serata con le bombe dall’arco lungo.
Al Real non sono bastate le risposte di Fernandez (20 pt.) e Rodriguez (17 pt.), ma il Barça ha avuto qualche asso nella manica in più con le giocate decisive di Tomic (8 rimb.) e Lampe (12 pt.), mentre Huertas non riuscito a smuovere il suo tabellino.
Nel pomeriggio il Maccabi ha faticato con il fanalino Galatasaray, ormai da qualche giornata spinto solo dall’orgoglio, con Smith (22 pt., 8 rimb.) e Randle (19 pt.) che hanno regalato altri due punti fondamentali per il quintetto israeliano, ma la vera sorpresa, se si può ancora definire tale, è la vittoria dell’Alba Berlino ad Atene.
I tedeschi hanno costruito il successo grazie alla solita difesa arcigna, mostrando più freddezza nei momenti decisivi. L’ultimo canestro della partita è arrivato a poco più di 100 secondi dal termine grazie a un tiro di Renfroe, grande protagonista del match insieme a Redding (14 pt.) e McLean (11 pt., 11 rimb.), ma il Panathinaikos non è riuscito a replicare, provando piuttosto a colpire dall’arco invece di sfondare il “Muro di Berlino”.
Non sono serviti i 18 punti di Diamantidis, perché la decisione sui due posti da assegnare per gli ottavi è rimandata all’ultimo turno, dove l’Alba ospiterà il Maccabi, mentre il Panathinaikos dovrà vedersela contro la Stella Rossa a Belgrado.
Risultati 13^ Giornata
GRUPPO E
Zalgiris Kaunas – Stella Rossa 3/04 h. 18.45
Panathinaikos – Alba Berlino 66-68
Maccabi – Galatasaray 81-72
FC Barcellona – Real Madrid 85-80
GRUPPO F
Nizhny – Malaga 75-94
Efes – Milano 3/04 h. 19.00
Vitoria – Fenerbahce 93-76
CSKA – Olympiacos 3/04 h. 19.00
Classifiche
GRUPPO E
Real Madrid, Barcellona (10-3); Maccabi (8-5); Panathinaikos, Alba Berlino (7-6); Zalgiris (4-8); Stella Rossa (3-9); Galatasaray (2-11)
GRUPPO F
CSKA (10-2); Fenerbahce (10-3); Olympiacos (9-3); Vitoria (6-7); Efes (5-7); Milano (4-8); Nizhny, Malaga (3-10).









