Per ribaltare i pronostici doveva fare la gara perfetta, e così è stato: Sebastian Vettel vince il Gp di Malesia, approfittando della strategia suicida della Mercedes. Secondo posto per il campione del mondo Lewis Hamilton, completa il podio l’altra Mercedes di Nico Rosberg. L’ottima prestazione in casa Ferrari viene certificata dal 4° posto di Raikkonen dopo una partenza difficile.
Partenza con Vettel a sorpresa in prima fila, Rosberg dietro in seconda fila. Molto più indietro Raikkonen dopo la strategia sbagliata nelle prove. In mezzo la Red Bull in difficoltà, mentre le Williams di Bottas e Massa promettono battaglia sull’asciutto. Tutti su gomme medie, unica eccezione le due McLaren, scuderia con evidenti problemi che spera con questa strategia di portare Button e il rientrante Alonso a punti. Pronti, via e subito attacco di Rosberg, ma Vettel è bravissimo a difendersi all’esterno, dietro parte benissimo Massa che si infila tra le due Red Bull, mentre Raikkonen scivola indietro. Foratura per Maldonado, che lascia pezzi di gomma sulla pista. Al secondo giro contatto Raikkonen-Sainz: foratura per il finlandese, costretto a completare un giro intero prima di tornare ai box. Ericsson (Sauber) va fuori alla prima curva del 5° giro, la gru è costretta a spostare il mezzo facendo scattare l’ingresso della Safety car. Cambio di strategia per la Mercedes, che entrano ai box: si riparte al 7° giro con Vettel davanti a Hulkenberg e Grosjean, Hamilton 6° davanti a Ricciardo, Massa e Rosberg, tutti entrati per il primo pit-stop, 16° Raikkonen. Nella ripartenza problemi per Massa, che perde numerose posizioni. Hamilton supera facilmente Perez e Ricciardo, ma il traffico si fa sentire: Vettel va via e guadagna 6′ su Hulkenberg, mentre Rosberg salta Massa. Il campione del mondo è scatenato, e supera sia Grosjean che Hulkenberg, passando in seconda posizione. al 12° giro errore di Ricciardo, che va lungo e permette a Rosberg di passare in sesta posizione.
Continua la rimonta di Raikkonen, che supera le due Mclaren, mentre Rosberg passa in terza posizione saltando prima Grosjean e poi Hulkenberg. Al 15° giro pit-stop per Raikkonen, così come Grosjean e Hulkenberg, mentre Vettel rimane fuori con le morbide. Risale la classifica Alonso che, approfittando delle varie soste, va in nona posizione. Rientra ai box Vettel all’inizio del 18° giro: passano le due Mercedes, il ferrarista si accoda in terza posizione. Davanti Hamilton mantiene 7′ e mezzo di vantaggio su Rosberg alla ventesima tornata, mentre Vettel fa il giro veloce e recupera terreno. Maldonato viene penalizzato di 10 secondi per aver superato la velocità massima nella corsia dei box. Al 22° giro Vettel salta Rosberg e parte all’inseguimento di Hamilton, mentre Alonso si ritira per problemi meccanici. Continua la sofferenza della Red Bull: Ricciardo viene superato dal giovane Verstappen ed entra in zona punti. Hamilton va in crisi con le gomme: Vettel ne approfitta, recuperando 2′ a giro: l’inglese è costretto a rientrare ai box dopo il sorpasso del tedesco, uscendo al 3° posto. Al 26° giro contatto Hulkenberg-Kvyat: quest’ultimo va in testacoda, ne approfitta Ricciardo che passa entrambi i piloti. Raikkonen, risalito in terza posizione, va in crisi di gomme e viene superato da Rosberg, che nel frattempo ha effettuato la seconda sosta. Nelle retrovie contatto Perez-Grosjean, con il francese che rientra in pista perdendo parecchie posizioni. Nella zona punti bene Massa 5° davanti a Verstappen, Bottas e Sainz. Il messicano Perez viene penalizzato per il contatto con Grosjean: 10 secondi di penalità.
Al 35° giro cambio gomme per Raikkonen, che rientra in settima posizione, mentre Vettel spinge e contiene il distacco su Hamilton intorno ai 13′. 37° giro, momento chiave con Vettel ai box, monta le gomme dure: passa Hamilton ma Rosberg è dietro. A sorpresa rientra ai box Hamilton: cambio di gomme anche per lui, con il ferrarista di nuovo in prima posizione per un finale palpitante. A 14 giri dalla fine cambio gomme per Rosberg, che monta le medie. Hamilton intanto si innervosisce con il proprio ingegnere di pista: si prevede un post gara bollente in casa Mercedes, dopo una strategia gomme alquanto discutibile. Si ferma al 44° giro la corsa dell’altra McLaren di Jenson Button. Il finale è tranquillo per la rossa, che controlla il distacco sul campione del mondo e può festeggiare la prima vittoria con la rossa. Le Mercedes occupano gli altri due gradini del podio, mentre Raikkonen con una gara straordinaria chiude al 4° posto. Quinto posto per Bottas (Williams), davanti al compagno di squadra Massa. Completano la zona punti Verstappen, Sainz, Kvyat e Ricciardo
ORDINE D’ARRIVO:
1°: SEBASTIAN VETTEL (Ferrari)
2°: Lewis Hamilton (Mercedes)
3°: Nico Rosberg (Mercedes)
4°: Kimi Raikkonen (Ferrari)
5°: Valtteri Bottas (Williams)
6°: Felipe Massa (Williams)
7°: Max Verstappen (Toro Rosso)
8° Carlos Sainz jr (Toro Rosso)
9°: Daniil Kvyat (Red Bull)
10: Daniel Ricciardo (Red Bull)









