Una stagione maledetta, soprattutto a causa dell’infortunio ai legamenti del ginocchio che l’ha costretto a saltare quasi 20 gare. E’ arrivato il momento di ripartire, e Mesut Özil lo fa con tanta felicità e tanti sogni nel cassetto.
“Non mi sono mai sentito così bene fisicamente” ha dichiarato ai microfoni di Sport Bild. “E se continuerò a migliorare e stare sempre meglio, mi piacerebbe poter vincere il Pallone d’oro nei prossimi anni: sono convinto possa accadere” ha continuato.
“Sono molto positivo: sono campione del mondo e gioco in un top club di Premier, c’è molta più fisicità qui rispetto alla Liga o alla Bundesliga: spesso subisco tante contusioni, ma questo mi rende solamente più forte. Scholes dice che l’Arsenal è stata l’opzione più facile per me? Ha il diritto di dire ciò che vuole ma alla fine queste parole mi danno solo motivazioni extra”.
Infine una dichiarazione sulla polemica scaturita dalla sua mancata partecipazione nel cantare l’inno tedesco prima di ogni match della nazionale: “Solo io vengo visto come il turco-tedesco. Nessuno chiama Podolski o Klose i tedesco-polacchi o Khedira il tedesco-tunisino. Nessuno si ricorda che sono nato a Gelsenkirchen e sono cresciuto in Germania“.









