Negli ultimi giorni in casa nerazzurra, la paura più grande è quella di dover vendere tutti i giocatori più validi in caso di mancato accesso in Europa. In più Gianni Infantino ha azzerato le poche speranze rimaste: col settimo posto, niente Europa.
Ecco che quindi si inizia a progettare il futuro considerando l’ipotesi di non entrare in Europa: il piano prevede l’approccio estivo alla tournée asiatica che colmi la lacuna dei preliminari di Europa League e permetta di raccogliere fondi utili da poter rinvestire. In più ci sarà lo stesso Thohir che finanzierà le casse-Inter con un prestito personale, pari a 50 milioni di euro: tutto questo per tranquillizzare i tifosi che già prevedevano ad un calciomercato fatto solo di uscite.
Infine gli ultimi due problemi riguardano le sanzioni Uefa che, non saranno afflittive alla fine di questa stagione e comunque non saranno tali da compromettere le carte di mercato e il discorso Mancini: la società punta su di lui, a prescindere dagli esiti di questa stagione e lo stesso allenatore non ha intenzione di muoversi da Milano.









