Finisce 1-1 lo scontro salvezza al Sant’Elia tra Cagliari e Empoli, secondo anticipo della 27^ giornata di Serie A. Non basta il ritorno di Zeman sulla panchina dei sardi per ritrovare la vittoria che manca dal 24 gennaio scorso nella partita interna contro il Sassuolo (2-1). Pareggio che sa tanto di sconfitta per i rossoblu che, nonostante una prestazione positiva, devono accontentarsi di un solo punto che non serve a muovere la drammatica classifica. Punto invece preziosissimo per l’Empoli che si mantiene a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione ed incamera il settimo risultato utile consecutivo, eguagliando il record precedente in Serie A.
Primo tempo quasi tutto di marca rossoblu. Gli uomini di Zeman partono fortissimo e al 20′ sbloccano il match: grande percussione sulla destra di Farias che taglia verso il centro e serve Joao Pedro, il brasiliano si libera di un avversario e fa partire un tiro a giro dai 16 metri imparabile per Sepe. Cagliari che sfiora il raddoppio al 26′ ancora con Joao Pedro che coglie il palo esterno direttamente su calcio di punizione. Poco più tardi, al 32′, è ancora il palo a negare la gioia del gol a M’Poku. Nella ripresa cresce l’Empoli che alza il proprio baricentro e prende in mano le redini del gioco, mentre il Cagliari si limita a sporadiche ripartenze. In pieno recupero, al 93′, arriva la beffa per i sardi: incursione sulla destra di Mario Rui, palla dentro per Vecino che supera un incerto Brkic con un preciso rasoterra. Al Sant’Elia fa festa l’Empoli, solo fischi per il Cagliari.
IL TABELLINO
Cagliari-Empoli 1-1
MARCATORI: 20′ Joao Pedro, 93′ Vecino.
CAGLIARI (4-3-3): Brkic; Balzano, Ceppitelli, Diakité, Murru; Dessena, Crisetig, Joao Pedro; Farias (75′ Caio Rangel), Sau (74′ Cop), M’Poku (81′ Husbauer). All.: Zeman
EMPOLI (4-3-1-2): Sepe; Hysaj, Rugani, Barba, Mario Rui; Vecino, Signorelli, Croce (59′ Zielinski); Saponara (70′ Verdi); Maccarone, Mchedlidze (55′ Pucciarelli). All.: Sarri
ARBITRO: Rizzoli
E’ un Zeman dispiaciuto quello che si presenta davanti ai giornalisti nella consueta conferenza stampa post partita. Il boemo ha commentato così il pareggio contro l’Empoli: “Dispiace per il risultato. Giocavamo contro una squadra che non perdeva da sei partite, quindi sapevamo che non sarebbe stata una gara facile. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, abbiamo fatto un gol e preso due pali. Nel secondo un po’ meno perché alcuni giocatori erano stanchi, come Sau e Balzano che erano fermi per infortunio da tanto tempo, anche M’Poku e Farias erano sulle gambe nella ripresa. Adesso guardiamo avanti, mancano ancora 11 partite e ci sono in palio 33 punti. Daremo il massimo in ogni partita come se fosse l’ultima”.
Soddisfatto del pari agguantato in extremis mister Sarri, che commenta così la prestazione della sua squadra: “E’ un pareggio importantissimo perché ci consente di mantenere invariata la distanza in classifica da una diretta concorrente. Gol che è arrivato in maniera un po’ fortuita, dato che abbiamo segnato proprio allo scadere, ma nel complesso il pareggio è il risultato più giusto. Nel primo tempo non mi è piaciuto il modo in cui perdevamo palla, eravamo distanti nei reparti. Poi nella ripresa abbiamo accorciato e non concedevamo più le ripartenze al Cagliari. Il Milan? Ho due anni di contratto con l’Empoli e il mio futuro è nelle loro mani”.









