Ecco voti e pagelle della sfida Real Madrid-Schalke 04, valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League.
REAL MADRID: Casillas 6; Arbeloa 5,5 (82′ Nacho s.v.), Varane 4,5, Pepe 5, Coentrao 5,5 (58′ Marcelo 5,5); Isco 5,5, Khedira 4,5 (58′ Modric 5,5), Kroos 5; Ronaldo 7, Benzema 5,5, Bale 4,5
Voto al Real Madrid: 5. I fischi dei tifosi al 90′ sono troppo fragorosi per essere ignorati: è inconcepibile mettere in bilico una qualificazione dopo aver vinto 2-0 in trasferta, sopratutto se indossi la camiseta. Prova troppo svagata, Ancelotti dovrà costruire una statua al suo numero 7, che rimedia agli orrori di una difesa addormentata (da incubo i movimenti su 3 dei 4 gol ospiti) e un centrocampo troppo brutto per essere vero.
IL MIGLIORE: Cristiano Ronaldo. Imprescindibile, fondamentale, indispensabile: gli aggettivi sono sufficienti? Toglie le castagne dal fuoco al peggior Real visto in stagione con due gol di prepotenza e classe, si muove negli spazi con la consueta intelligenza ed è un pericolo costante: per farla breve, il più forte in circolazione. E per distacco.
IL PEGGIORE: Khedira. Non ci siamo. Ormai il centrocampista tedesco è una fotocopia sbiadita del giocatore ammirato qualche tempo fa: lontano dal cuore dell’azione, filtro inesistente in fase difensiva. Ancelotti lo sostituisce a mezz’ora dalla fine con Modric che non giocava da quattro mesi, qualcosa vorrà dire… Degne di nota anche le prove horror di Bale (tocca pochi palloni e li sbaglia) e Varane (in confusione totale, Huntelaar e Sané lo mandano al manicomio).
SCHALKE 04: Wellenreuther 7; Fuchs 7, Matip 6, Nastasic 6,5, Howedes 6,5; Meyer 7,5, Hoger 6 (58′ Goretzka 6), Neustadter 6,5, Barnetta 6 (80′ Uchida s.v.); Huntelaar 8, Choupo-Moting 6,5 (28′ L. Sané 7,5).
Voto allo Schalke 04: 7,5. Difficile dire dove inizino i demeriti del Real e dove finiscano i meriti dello Schalke: di sicuro i tifosi tedeschi dovranno spellarsi le mani per applaudire i propri giocatori. Intensità incredibile per 95′, concentrazione e applicazione tattica, solo due interventi di Casillas nel finale negano una qualificazione che, a conti fatti, sarebbe stata strameritata per quanto visto stasera.
IL MIGLIORE: Huntelaar. Con la rivelazione Meyer è l’anima dei tedeschi: attaccante totale, gioca di sponda, in profondità e sui cross. Segna due gol (da ex) degni di una punta di razza e mette in crisi la difesa del Real al Bernabeu dal primo all’ultimo pallone.
IL PEGGIORE: Hoger. Le qualità sono discrete ma è il più in ombra nell’assatanata mediana dello Schalke: tanto lavoro oscuro, ma è l’elemento che sembra peccare maggiormente in personalità.
Il tabellino
Real Madrid-Schalke 04 3-4
Marcatori: 20′ Fuchs (S), 25′ C. Ronaldo (R), 39′ Huntelaar (S), 45′ C. Ronaldo (R), 52′ Benzema (R), 57′ L. Sané (S), 81′ Huntelaar (S)
REAL MADRID (4-3-3): Casillas; Arbeloa (82′ Nacho), Varane, Pepe, Coentrao (58′ Marcelo); Isco, Khedira (58′ Modric), Kroos; Ronaldo, Benzema, Bale
SCHALKE 04 (4-4-2): Wellenreuther; Fuchs, Matip, Nastasic, Howedes; Meyer, Hoger (58′ Goretzka), Neustadter, Barnetta (80′ Uchida); Huntelaar, Choupo-Moting (28′ L. Sané).









