C’era tanta attesa per l’esordio sulla panchina lombarda di Attilio Caja, Trento però non ha steso il tappeto rosso portando a casa il confronto contro Varese col punteggio finale 78-65.
Buon inizio dell’Openjobmetis, che tiene testa ai padroni di casa, prima di crollare nella seconda parte del primo periodo: troppi gli errori al tiro (4 su 16) e l’Aquila chiude 20-9. Caja prende le dovute contromisure e passa a zona, gli atesini soffrono lasciando campo a Mynor che ne mette 7 nel 10-0 parziale che rimette tutto in gioco. Segue una fase di gioco confusa: Trento corre e Varese la riprende, anche nel punteggio (32-32). Ma i biancorossi disfano tutto e all’intervallo è 39-34 per la banda di Buscaglia.
La ripresa comincia ancora sotto il segno bianconero e Varese perde totalmente la bussola: parziale 17-0 con gli ospiti che non segnano per più di 360″, è lo strappo decisivo che introduce l’ultimo periodo col +21 Trento(65-44). La squadra di Caja prova a sfruttare il rilassamento avversario arrivando a -9 ma Grant, buona prestazione, firma i punti della tranquillità.
Tra i padroni di casa, bene Mitchell (14 puntie 10 rimbalzi) mentre Maynor (19 punti) è il migliore dei lombardi.
La cura Caja non ha ancora fatto effetto (troppo poco tempo perchè la medicina entri in circolo) ed ora le sconfitte consecutive sono 5 come i punti di vantaggio sulla Juve Caserta, ultima. Trento, invece, dà seguito alla bella affermazione contro Brindisi e lo scavalca al 5.o posto.









