Al termine di Inter-Fiorentina, vinta dalla formazione viola per 1-0 grazie alla rete di Salah, si sono presentati in conferenza stampa Ausilio, al posto di Mancini, e Montella. Queste le loro parole, raccolte da LoSport 24 presente alla conferenza.
Ausilio:
L’Inter che è scesa in campo oggi si è mostrata molto sofferente sulle fasce: “E’ stata una sofferenza principalmente fisica, Santon soprattutto era molto stanco, tanto che ci ha detto di essere in difficoltà già alla fine del primo tempo. Al Newcastle era fermo da molto, è normale che a lungo andare avesse poche energie. Anche Campagnaro è un giocatore che va gestito, è più un difensore che un terzino. Ma d’altronde non potevamo fare a meno di loro: D’Ambrosio è fermo da più di un mese e Dodò fino a ieri non si è allenato”.
Sulle posizioni di Brozovic e Kovacic: “L’Inter arriva da 3 vittorie consecutive, il modulo con cui abbiamo iniziato era il 4-3-1-2, poi ci siamo adattati alla situazione sul campo, dove soffrivamo soprattutto a destra con Tomovic, e quindi siamo passati al 4-2-3-1- con Brozovic e Kovacic larghi. Niente però di anomalo e che non potessero affrontare“.
L’Inter ha perso ancora una volta la possibilità di fare un gran passo avanti in ottica terzo posto. La qualificazione alle prossime coppe europee attraverso il piazzamento in campionato è ancor un obiettivo o si punterà tutto sull’Europa League? “Mancano ancora troppe partite per parlare oggi di dedicarsi solo ad una competizione, una grande squadra come l’Inter deve ragionare con la mentalità di affrontare due competizioni, per arrivare più in alto possibile in entrambe”.
A livello psicologico il fatto di aver perso contro una diretta concorrente quanto peserà? “Abbiamo subito botte peggiori, oggi non abbiamo giocato male ma avevamo poche energie e poco tempo per recuperare. Anche la Fiorentina era stanca, e in questi casi chi fa prima goal cerca poi di impostare il resto della gara su una situazione di vantaggio. Il goal è arrivato quasi per caso, dopo non c’è stata nessun’altra azione pericolosa da parte della formazione viola, mentre l’Inter ha avuto almeno 5 palle goal, che per poca lucidità o sfortuna non sono andate in rete. Il risultato giusto era il pareggio“.
Sulla condizione di Podolski: “Ha fatto poco prima di arrivare qui, eravamo contenti della prestazione di Cagliari e per questo oggi era titolare, lavora bene durante la settimana. Oggi come tutta la squadra poteva fare meglio, ma ha corso, si è adattato e si è impegnato. Qualcosa non ha funzionato ma lui ha fatto il suo come gli altri“.
Infine una dichiarazione su Shaqiri, sempre più indispensabile in questa squadra: “Xerdan è forte e importante, l’allenatore fa delle scelte e avendo giocato giovedì oggi è stato risparmiato. Ha comunque fatto bene per la mezz’ora che ha giocato“
Montella:
Era dal 7 maggio del 2000 che la Fiorentina non vinceva a Sansiro, e questo è stato il 12esimo risultato utile consecutivo: “Sono contento per la personalità con cui gioca la squadra, oggi è stata una partita che volevamo vincere, nel finale ho fatto qualche errore ma abbiamo meritato la vittoria”.
Quanto vale in termini di autostima una gara così? “Molto, soprattutto perché quasi tutti in squadra sono coinvolti, giochiamo partite importati ogni 3 giorni e tutti trovano spazio, quindi la soddisfazione per i risultati ce l’ha tutta la rosa. Vargas oggi ha finito da difensore centrale, si vede che è coinvolto e che la squadra è cosa e convinta“.
Da qualche mese la Fiorentina gioca con la difesa a 4, che sta dando ottimi risultati. E’ stata una scelta dettata dal mercato di gennaio o un’evoluzione naturale della squadra? “La squadra sa cambiare pelle anche attraverso gli interpreti, che hanno caratteristiche diverse“.
Sugli infortuni di questa sera, che hanno costretto la formazione viola a terminare la gara in 9: “Spiace perché sono sempre i soliti soggetti ad avere problemi, Babacar e Savic vedremo domani cos’hanno. Contro di recuperare Mati e Basata, e spero che anche Tomovic torni in fretta. Il colpo alla testa che ha preso non sembra preoccupante, ma in questi casi è sempre meglio stare attenti“.
La Fiorentina è ancora in corsa in tutte e 3 le competizioni, quanto ha influito la serenità che la società le ha dato all’inizio della stagione e quanta benzina c’è ancora nel serbatoio? “Quando non vincevano non ero preoccupato, è normale avere delle difficoltà. Adesso stiamo avendo un trend diverso, e il mercato di gennaio ci ha aiutato”
Guarin ad un certo punto è stato abbassato sulla mediana, questo ha avvantaggiato la viola? “Non lo so, non posso e non mi permetto di dare lezioni a Mancini, avrà fatto le sue considerazioni ma non ci ha agevolato. Ho visto comunque una buona Inter, cerca sempre di fare il risultato, vuole crescere. Le auguro di concludere al meglio la stagione, ma che non arrivino prima di noi! (ride ndr)”
Infine a Montella è stato chiesto di descrivere con un aggettivo la prestazione di questa sera della sua squadra: eroici è stata la sua risposta.









