Ormai i fischi dei tifosi sono diventati quasi un’abitudine per la Roma che si è vista rimproverare anche a seguito della partita contro il Feyenoord.
Ma se i tifosi rimproverano la propria squadra, Garcia sembra avere un’altra visione dell’incontro: “Ci manca la fortuna, abbiamo avuto le occasioni per vincere la partita e possiamo poi aggiungere che il loro gol era in fuorigioco. Non molliamo, la stagione è ancora lunga e ora dobbiamo segnare a Rotterdam. Siamo stati meno stretti e meno compatti nella ripresa, dando la possibilità al Feyenoord di prendere coraggio. Le gambe per attaccare le avevamo, o non saremmo andati vicino al gol, con una superiorità fisica nell’ultimo quarto d’ora. Ci manca esplosività, ma è una questione più mentale. Dobbiamo far girare la fortuna a nostro favore“.
E cosa si può fare perchè ciò accada?: “I giocatori importanti devono prendersi le responsabilità sul piano offensivo, dimostrando di avere voglia di vincere. Se la squadra mi segue ancora? Chiedete a loro, posso solo dirvi che io non mollo“.
Per quanto riguarda i giocatori ci pensa Pjanic a difendere il gruppo: “Abbiamo fatto un bel primo tempo. Da tanto tempo non giocavamo bene così, poi nella ripresa ci siamo abbassati troppo, lasciando il gioco a loro, ed è stato un peccato. Potevamo gestire il vantaggio diversamente e creare di più, ma stavamo troppo indietro e subire un gol con quest’ambiente adesso non è facile. I tifosi stanno sempre con noi, ma dopo l’1-1 avevamo più difficoltà, perché la squadra non ha fiducia nel gioco. Ora andiamo lì a cercare la qualificazione. Se mi vuole il Liverpool? Non ho parlato con nessuno, non è il momento, sono concentrato sulla Roma e basta“.
Anche Nainggolan sembra già concentrato verso la partita di ritorno: “Ce la giocheremo a Rotterdam. Stiamo cercando di ritrovare la vittoria in casa, è un momento particolare in cui non ci riusciamo, ma siamo uniti e ce la metteremo tutta“.









