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ESCLUSIVA – Intervista a Lorenzo Tassi: “Prato, che esperienza! Il mio ruolo? Mi piace giocare in mezzo al campo”

ESCLUSIVA – Intervista a Lorenzo Tassi: “Prato, che esperienza! Il mio ruolo? Mi piace giocare in mezzo al campo”

Losport24 ha intervistato in esclusiva il classe ’95 Lorenzo Tassi, attualmente in prestito al Prato ma di proprietà dell’Inter, per parlare della sua esperienza nella squadra toscana e non solo.

Ciao Lorenzo, cominciamo parlando del Prato, al momento siete quattordicesimi e siete appena usciti dalla zona play-out grazie alla vittoria sulla capolista Ascoli, qual è la vostra reale dimensione?

È una domanda difficile, diciamo che ci siamo messi da soli in una posizione scomoda, abbiamo chiuso male il girone d’andata con 5 sconfitte consecutive, ma a parte nella gara con la Reggiana, abbiamo perso per delle nostre ingenuità. Nel 2015 invece siamo ancora imbattuti, abbiamo trovato una certa solidità soprattutto in difesa: i risultati si stanno vedendo.

Com’è per te allenarti in una squadra ricca di giovani ma con anche dei veterani della categoria?

Sicuramente è una bella esperienza e io mi trovo molto bene, anche se forse nei momenti di maggiore difficoltà abbiamo pagato l’avere così tanti giovani senza molta esperienza. I giocatori con più campionati alle spalle ci hanno dato una mano e adesso abbiamo un buon mix: dobbiamo continuare su questa strada.

Parliamo un po’ di te, oggi (18 febbraio ndr) è il compleanno di Roberto Baggio, giocatore a cui ti aveva paragonato Corioni ai tempi di Brescia. Il tuo ruolo in campo è quello?

Qui a Prato ho sempre giocato più indietro, ma ho ricoperto tutti i ruoli del centrocampo: sto dove mi mette il mister. Sinceramente non sono un giocatore di molta corsa, quindi preferisco stare nel mezzo dove posso toccare più palloni, anche se nella mia carriera ho giocato anche da trequartista. Pirlo o Baggio? (ride ndr) No, nessuno dei due”

Qual è la differenza tra un campionato come il Primavera e la Lega Pro che invece non ha limiti d’età?

La differenza è enorme, cambia quasi tutto. I ritmi della Lega Pro sono decisamente più alti e ci vuole più fisico e più corsa, praticamente è un altro sport. Si tratta di un bel campionato per crescere come giocatore. Venire a giocare a Prato? Si tratta di una bella sfida, è una scelta che rifarei.

Ti spiace non aver potuto giocare il Torneo di Viareggio con i tuoi ex compagni?

No, però ho visto tutto il Torneo, sono stati bravissimi e se lo sono meritato. 

Cosa vedi nel futuro di Lorenzo Tassi?

Per un giovane la cosa più importante è giocare. Per l’anno prossimo la mia priorità è questa, l’obiettivo è migliorare e crescere il più possibile

La redazione de LoSport24 ringrazia l’AC Prato e Lorenzo Tassi per la disponibilità mostrata durante l’intervista. La riproduzione, anche solo parziale, deve avvenire previa citazione della fonte.

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Pietro Ruffelli

Ho 20 anni e studio scienze politiche. Vivo a Milano da sempre e da sempre amo lo sport in tutte le sue forme. Ma il cricket proprio non lo capisco