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SERIE B – Il Catania cala il poker. Prove di fuga per Carpi e Bologna, il Livorno tiene il passo. Frenano Avellino, Frosinone, Lanciano e Pescara. Il Latina perde e finisce ultimo

SERIE B – Il Catania cala il poker. Prove di fuga per Carpi e Bologna, il Livorno tiene il passo. Frenano Avellino, Frosinone, Lanciano e Pescara. Il Latina perde e finisce ultimo

La 23ª giornata della Serie B si apre con la sfida del Massimino tra il “nuovo” Catania di Marcolin e la Pro Vercelli. Programma ricco, quello del sabato, che ha visto lo scontro al vertice tra Frosinone e Spezia, con i canarini che hanno provato a riscattarsi dopo le ultime deludenti uscite ma non sono riusciti ad andare oltre il pareggio. Il Bologna, sul campo dell’Entella, ha sofferto ma alla fine è comunque riuscito a portare a casa i tre punti. Discorso analogo per la capolista Carpi che, impegnata in trasferta contro il Varese, sofferto per 90 minuti, riuscendo però a vincere grazie alla rete di Mbakogu. Vittoria agevole del Livorno contro un Brescia in ripresa dopo la buona vittoria contro il Frosinone. Frenano, invece, le altre inseguitrici: l’Avellino viene sconfitto in casa dal Cittadella fanalino di coda, il Lanciano viene fermato sull’1-1 dal Modena, mentre il Pescara esce sconfitto dalla sfida contro la Ternana. Nelle retrovie il Crotone si aggiudica lo scontro diretto contro il Latina, che adesso chiude la classifica con 21 punti all’attivo.

VENERDì

CATANIA-PRO VERCELLI 4-06′, 16′ rig. Calaiò, 33′ Rosina, 58′ Maniero
Dopo due mesi di astinenza, finalmente il Catania torna alla vittoria e lo fa nel migliore dei modi, con un netto 4-0 sulla Pro Vercelli. Mattatore della serata il solito Emanuele Calaiò che ha firmato i primi due gol della serata. Il bomber partenopeo ha aperto le marcature dopo soli 6 minuti di gioco, sfruttando al meglio un cross basso dalla sinistra di Rinaudo. All’11’ il primo acuto degli ospiti affidato al sinistro di Di Roberto che termina, però, di poco a lato. Al 16′ Castiglia atterra Sciaudone in area di rigore, il direttore di gara concede il calcio di rigore, dal dischetto Calaiò non sbaglia e firma il 2-0. Sul finire dei primi 45′ di gioco Rosina tira fuori il coniglio dal cilindro e realizza un gol su punizione da cineteca. Nella ripresa c’è spazio anche per il neo acquisto Riccardo Maniero: l’ex attaccante del Pescara, ottimamente servito da Calaiò dalla sinistra, insacca alle spalle di Russo per il 4-0 finale. Negli ultimi minuti della ripresa, la Pro Vercelli affonda il piede sull’acceleratore e si riversa all’attacco alla ricerca del gol della bandiera, senza però riuscirci.

SABATO

AVELLINO-CITTADELLA 1-2 – 26′ Stanco (C), 42′ rig. Gerardi (C), 44′ Regoli (A)
Festa in casa Cittadella: vittoria al Partenio contro l’Avellino ed ultimo posto in classifica abbandonato. Ancora una volta, i padroni di casa non si dimostrano all’altezza contro le squadre di bassa classifica ma rimane comunque in piena corsa per i play-off. Partita che regala emozioni e che viene chiusa già al termine dei primi 45 minuti: al 26′ è Stanco a sbloccare le marcature in favore della formazione, che al 42′ raddoppia il parziale grazie al tiro dagli undici metri realizzato da Gerardi. Passano soltanto due minuti e Regoli trova la via del gol, il secondo consecutivo, e riaccende le speranze degli irpini. Nella ripresa è ancora il Cittadella a fare la partita e a sfiorare il terzo gol con Coralli e, per ben due volte, con Rigoni. Al termine della partita, mentre il Cittadella festeggiava la vittoria, l’Avellino è stato chiamato a “rapporto” dai propri sostenitori.

CROTONE-LATINA 2-1 – 40′ rig. Ciano (C), 44′ Valiani (L), 72′ Torregrossa (C)
Il Crotone si aggiudica lo scontro diretto per la salvezza contro il Latina, ora ultimo in classifica, e sale a 24 punti rilanciando le proprie speranze di salvezza. La prima vera occasione pericolosa del match è di Ernesto Torregrossa che, al termine di una splendida azione solitaria, viene atterrato da Brosco all’interno dell’area di rigore. Per il direttore di gara è rigore. Sul dischetto si presenta il solito Ciano che non sbaglia e sigla il suo nono centro stagionale. Passano pochi minuti ed i nerazzurri trovano il pareggio grazie alla rete di Valiani, abile ad avventarsi sulla respinta corta di Cordaz. Nella ripresa, poi, il gol di Torregrossa spezza l’equilibrio e porta in vantaggio il Crotone: azione solitaria di Ricci che crossa sul secondo palo dove, per l’attaccante siciliano, è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete.

ENTELLA-BOLOGNA 1-2 – 41′ Mazzarani (E), 45′ Oikonomou, 48′ aut. Russo (B)
Vince ancora l’ambizioso Bologna di mister Lopez candidandosi, ormai, come principale outsider del Carpi capolista. All’Entella, in serie positiva da otto turni, non sono bastati il cuore e il bel gioco, nonostante il gol del vantaggio firmato da Mazzarani al 41′. Il vantaggio, però, dura poco e dopo soli quattro minuti di gioco gli emiliani ristabiliscono la parità grazie al tiro al volo vincente di Oikonomou sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Giusto il tempo di tornare in campo per la ripresa e il Bologna trova la rete del vantaggio: Laribi calcia dalla distanza e trova la sfortunata deviazione di Russo che insacca alle spalle del proprio portiere.

FROSINONE-SPEZIA 1-1 – 18′ Ciofani (F), 55′ Gagliardini (S)
Allo Stadio Matusa termina 1-1 contro lo Spezia e il Frosinone sciupa ancora un’occasione per allungare sulle inseguitrici. Pareggio, questo, che fa scivolare i ciociari al quarto posto in classifica complice la vittoria del Livorno sul Brescia. Al 7′ Luca Paganini, a tu per tu con Chichizola, calcia a botta sicura ma è il palo a negargli la gioia del gol. Al 18′ è il solito bomber Daniel Ciofani a sbloccare le marcature: il numero 9 ciociaro, splendidamente servito sul filo del fuorigioco da Dionisi, supera il portiere avversario in uscita. Acquisito il vantaggio, il Frosinone spreca numerose occasioni per portarsi sul 2-0 e al 55′ subisce il gol del pareggio: cross dalla destra di Milos per Gagliardini sul secondo palo, complice una disattenzione colossale della retroguardia canarina, che controlla e supera Pigliacelli in uscita bassa con un preciso tocco sotto.

LIVORNO-BRESCIA 4-27′ Corvia (B), 15′ Jelenic, 29′ Siligardi, 55′ Gonnelli (L), 58′ Sestu (B), 90′ Djokovic (L)
Splendida vittoria in rimonta per il Livorno di mister Gelain che scavalca il Frosinone e agguanta la terza posizione in classifica. Il Brescia del duo Giunta-Javorcic, invece, non riesce a ripetere la splendida prestazione offerta contro l’undici di Stellone soltanto una settimana fa. Pronti, via e dopo soli 7′ di gioco Corvia sblocca il risultato: assist vincente di Caracciolo per il numero 7  bresciano che spiazza Mazzoni. Al 15′, però, Jelenic firma il pareggio con uno splendido pallonetto al termine di un’azione solitaria. Alla mezz’ora arriva il gol che fa esplodere il Picchi: Vantaggiato serve al centro per il solito Siligardi che supera Arcari in uscita. Nella ripresa è ancora il Livorno a trovare la via del gol. Al 55′, infatti, è Gonnelli a superare il portiere bresciano con un colpo di testa da posizione ravvicinata. Passano tre minuti e il Brescia accorcia le distanze con il gol di Sestu che, dopo una serie di rimpalli, insacca alle spalle di Mazzoni. Al 90′, però, Djokovic chiude la partita con un fantastico tiro dalla distanza che si insacca all’incrocio dei pali.

PERUGIA-BARI 1-1 – 12′ De Luca (B), 70′ Giacomazzi (P)
Termina con un pareggio al Curi tra Perugia e Bari, con le due squadre che non riescono ad invertire il trend negativo delle ultime giornate. A sbloccare il risultato è il gol di De Luca al 12′ che, splendidamente servito da Ebagua, supera Provedel. Al 59′ l’episodio che scuote i padroni di casa: Rada viene espulso per somma di ammonizioni. Acquisita la superiorità numerica, i ragazzi di Camplone spingono sull’acceleratore e trovano finalmente il pareggio con Giacomazzi al 70′, dopo che nel primo tempo è stato annullato un gol a Falcinelli.

PESCARA-TERNANA 1-2 – 2′ aut. Zampano (T), 9′ Bjarnason (P), 70′ Ceravolo (T)
Il Pescara esce sconfitta dalla sfida casalinga contro la Ternana ed interrompe, così, la serie positiva che durava da 7 turni. La gara si mette subito in discesa per gli ospiti che al 2′ minuto, grazie allo sfortunato autogol di Zampano, passano in vantaggio. Passano pochi minuti e gli abruzzesi agguantano subito il pareggio grazie a Bjarnason che, con un preciso colpo di testa, supera Brignoli. Nella ripresa arriva il gol che gela il pubblico di casa. Al 70′, infatti, Ceravolo deposita in rete la palla del 2-1 finale.

di Andrea Gervasi

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Andrea Gervasi

Nato nel 1993 ad Anzio (RM), laureato in 'Economia aziendale e bancaria' presso l'Università LUMSA di Roma. Cresciuto a pastine e sport, prova a diventare un giocatore di rugby senza però dimenticare la passione sfrenata che ha per il calcio. Collabora con PassioneInter.com oltre alla testata giornalistica SerieB24.com