Si è chiusa anche la seconda giornata di questa Top16 che ha visto il ritorno alla vittoria del Barcellona, dopo la sorprendente sconfitta a Berlino, e dello Zalgiris, caduta nella prima a Istanbul.
E’ stata anche la serata delle turche, con il ritorno al successo del Fenerbahce e il secondo consecutivo dell’Efes.
Partendo dal Palau Blaugrana, il Panathinaikos, nell’eterna sfida con i catalani, non è riuscito a ribaltare la doppia sconfitta subita nella prima fase, arrendendosi però solo nel finale.
I greci sono partiti con il piede giusto, mettendo Gist (11 pt.) nelle condizioni di colpire dall’arco per il primo vantaggio Panathinaikos, mentre Nelson (16 pt.) con il jumper e Slaughter con il layup, hanno portato i biancoverdi sul 23-32. Gli spagnoli, senza Navarro, hanno iniziato a prendere il ritmo solo nel secondo quarto, ma ad Abrines (11 pt.) e Tomic sono bastati pochi secondi per rimettere in equilibrio la partita.
All’intervallo lungo è perfetta parità, con una tripla del maiorchino poco prima del suono della sirena, quella che probabilmente accende qualcosa nello spirito dei catalani. Infatti nel secondo tempo si assiste allo show di Marcelinho (22 pt.), che sfruttando i blocchi dei compagni, infila una serie incredibile di bombe dall’arco, fino a portare il Barcellona vicino alla doppia cifra di vantaggio.
Il Panathinaikos però non si arrende, rispondendo come può al terribile brasiliano. Prima si sveglia Diamantidis con un paio di penetrazioni in area, poi Mavrokefalidis fa sentire i suoi centimetri nel pitturato dei blaugrana, e dopo un rimbalzo offensivo, regala il pallone del -2 a Fotsis.
Ma le risorse del Barcellona sono infinite, e ci pensa Doellman (12 pt.) a chiudere i conti con un gioco da tre punti a meno di un minuto dal termine.
Un super Goudelock (23 pt.) riporta il Fenerbahce al successo, dopo la beffa subita in casa ai supplementari contro il Cska. Il Nizhny resiste solo un tempo, pagando un Rochestie (10 pt.) non in serata e ben accerchiato dai giocatori turchi.
I russi si sono dovuti affidare a Kinsey (16 pt.) e Parakhouski, ma quando il quintetto di Obradovic ha cominciato a stringere le maglie, non c’è stato più nulla da fare per Antonov (11 pt.) e compagni. Con Bjelica (10 rimb.) a difesa del canestro e un Bogdanovic (17 pt.) più cinico in attacco, il Fenerbahce è volato via verso un prezioso successo esterno. Preoccupa anche i tifosi di Milano, la pesante sconfitta del Nizhny, anche se i russi si sono dimostrati più una macchina da trasferta.
Vittoria importante per l’Efes, che raggiunge in testa al girone F, CSKA e Olympiakos, ma ha dovuto faticare e non poco contro l’Unicaja.
Gli spagnoli hanno cominciato con la giusta mentalità, infilando immediatamente un parziale di 0-11 con una tripla di Vasileiadis e un sottomano di Markovic, che ha costretto subito coach Ivkovic a chiamare timeout. Ma l’inerzia della partita non si è invertita, con Golubovic (10 pt.) e Thomas (9 pt.) che non hanno dato tregua alla difesa del Malaga, rispondendo ai tentativi di rimonta di Milko Bjelica e Korkmaz. Toolson con un tripla permette ai suoi di arrivare perfino a 15 punti di vantaggio, che rimangono tali fino alla fine del secondo quarto.
Al ritorno sul parquet, l’Efes cambia le carte in tavola, Draper (13 pt., 6 ass.) e Osman (12 pt.) intensificano la difesa, permettendo rapide ripartenze ai propri compagni. Janning (17 pt.) aggiusta il mirino dall’arco e in un solo quarto i turchi rimontano l’intero gap. E’ proprio la guardia ex Siena e Cibona a segnare la bomba del 57 pari sul finire del terzo quarto, mentre nella prima azione dell’ultimo parziale Krstic schiaccia il pallone del definitivo vantaggio Efes.
L’Unicaja è stordita, coach Plaza prova a risistemare la difesa a zona, ma Osman punisce ancora gli spagnoli. Il Malaga prova a giocarsi la sua ultima chance con Stefansson, ma il recupero dei ragazzi in bianco si ferma sul -3.
Vittoria non semplice anche per lo Zalgiris Kaunas, che sebbene abbia condotto la gara per tutti i 40 minuti, ha dovuto lottare fino alla fine per portare a casa il successo. L’Alba Berlino, fresca della vittoria inaspettata sul Barcellona, ha provato a sorprendere anche i lituani, ma alla fine pesa sulla loro sconfitta la serata poco felice di Redding.
Con i canestri messi a segno dentro l’area da Hammonds (13 pt.) e Banic (12 pt.), e con qualche spunto di McLean (16 pt.), i tedeschi erano riusciti ad arrivare nell’ultimo quarto, ad un solo possesso di distanza, ma le triple di Anderson (16 pt.) e Milaknis (12 pt.) e la solidità di Jankunas (14 pt.) hanno portato lo Zalgiris al successo.
Gruppo E
Maccabi Electra Tel Aviv – Crvena Zvezda Telekom Belgrade 78 – 67
Real Madrid – Galatasaray Liv Hospital Istanbul 93 – 78
Zalgiris Kaunas – ALBA Berlin 75-62
FC Barcelona – Panathinaikos Athens 80-76
CLASSIFICA
Real Madrid (2-0); Alba Berlino, Panathinaikos, Galatasaray, Maccabi, Barcellona, Kaunas (1-1); Stella Rossa(0-2).
Gruppo F
CSKA Moscow – Laboral Kutxa Vitoria 99 – 90
Olympiacos Piraeus – EA7 Emporio Armani Milan 81 – 58
Nizhny Novgorod vs. Fenerbahce Ulker Istanbul 60-78
Anadolu Efes Istanbul – Unicaja Malaga 74-70
CLASSIFICA
Efes, CSKA Mosca, Olympiakos (2-0); Fenerbahce, Nizhny (1-1); Unicaja, Milano, Vitoria (0-2).
Per i riassunti delle partite del giovedì, compresa quella di Milano —> EUROLEGA – Top16 ancora amare per Milano, l’Olympiacos non cede









