Un’illusione durata solo poche ore quella di vedere Zlatan Ibrahimovic vestito di giallorosso a far coppia con Francesco Totti, in quella che sarebbe una delle coppie più spettacolari di sempre. Dopo l’amichevole con l’Inter, è stato lo stesso attaccante svedese e far tornare tutti con i piedi per terra.
“Sto bene a Parigi, ho un altro anno di contratto e poi vediamo cosa succede. I tifosi della Roma si devono mettere il cuore in pace” ha risposto a chi gli ha chiesto su un suo possibile ritorno in Serie A. Zlatan ha parlato poi del suo ex allenatore, Roberto Mancini: “Mi ha fatto piacere rivederlo, non lo vedevo da tanto tempo, dalla partita con il Parma. Abbiamo parlato un po’, sta bene, io invece mi sono fatto i capelli lunghi perché almeno sembro più giovane. E’ tornato all’Inter. Spero che farà un buon lavoro e che l’Inter possa tornare sul livello di quando c’ero io e dopo di me. Mancini è l’uomo giusto per fare grandi cose”.
Ibra si sofferma sul difficile momento del calcio italiano e su ciò che ha significato per lui la nostra Serie A: “Ci sono Juve, Milan, Roma, Inter e Napoli, tutte grandi squadre. La Roma è stata sfortunata in Champions. Non lo vedo in calo. Ho avuto i sei anni più belli della mia carriera in Italia e sono sempre positivo. Secondo me la Juve è forte e può andare avanti in Champions”.
Chiusura dedicata al suo futuro: “Spero di essere più forte oggi, sto cercando sempre di migliorare, anno dopo anno. Fino a che cresco, continuo a giocare. Quando arriverà il giorno in cui non cresco più, smetto“. Ad maiora, Zlatan.









