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TENNIS – Il resoconto del 2014: Djokovic trionfa a Wimbledon, ma Federer c’è

TENNIS – Il resoconto del 2014: Djokovic trionfa a Wimbledon, ma Federer c’è

Come di consueto, la settimana dopo il Rolando Garros, il circuito Atp si sposta sull’erba per i tornei 250 in preparazione a Wimbledon. Ad Halle spiccano le presenze di Roger Federer e Rafael Nadal, quest’ultimo decide solo all’ultimo di parteciparvi dopo il nono acuto parigino. Lo spagnolo si presenta visibilmente provato e appagato a pochi giorni dalla battaglia con Djokovic e rimedia così la terza sconfitta consecutiva sull’erba, ad opera del talentuoso Brown. Strada spianata quindi per Roger, il quale si aggiudica agevolmente il torneo, piegando senza problemi Falla in finale. Nel Queens trionfa invece Dimitrov, sotto lo sguardo della compagna Maria Sharapova. Molto emozionante la finale contro un buon Feliciano Lopez, battuto al tie break del terzo set. Ancora male il padrone di casa Murray, eliminato prematuramente da Stepanek. Djokovic preferisce tirare il fiato e concentrarsi sui Championships, scelta discutibile, che però si rivelerà azzeccatissima.

Si arriva così a Wimbledon con parecchie incertezze: infatti i fab four per motivi diversi non sembrano essere al top della forma. Il numero uno al mondo Nadal viene da tre k.o. consecutivi sull’erba: secondo turno nel 2012 contro Rosol, primo turno 2013 con Darcis e sconfitta al primo turno di Halle contro Brown. Nole Djokovic appare ancora scosso dopo l’ennesima delusione al Roland Garros, inoltre non ha disputato tornei di preparazione. Federer nell’ultimo anno e mezzo ha dimostrato di non essere più competitivo negli slam. Infine Murray non sembra aver ritrovato la condizione migliore dopo l’operazione alla schiena di fine 2014. Tutto ciò alimenta le speranze degli outsiders, in particolare di Wawrinka e Dimitrov. Nonostante tutto però i big riescono ad arrivare alla seconda settimana. Ha dovuto faticare e non poco il nove volte campione di Parigi, costretto in tutti e tre i match disputati a recuperare un set di svantaggio, in particolare nel secondo turno contro Rosol, Rafa ha rivisto gli spettri del 2012, recuperando nel secondo set un break che lo avrebbe portato sullo 0-2. Agli ottavi tutto facile per Djokovic, Murray, Dimitrov, Federer, Wawrinka e Cilic, mentre Raonic cede un set a Nishikori. La sorpresa arriva dal Central Court, dove il giovane Kyrgios elimina Nadal in 4 set: 7-6 5-7 7-6 6-3. Partita perfetta per l’australiano, ingiocabile al servizio. Sconfitta dolorosa per Rafa, ma meno grave rispetto alle eliminazioni delle due edizioni precedenti. Nei quarti Federer vince il derby svizzero contro Wawrinka in 4 set, Nole ha bisogno di 5 set per battere Cilic e Kyrgios non conferma l’exploit del giorno precedente e cede a Raonic. Grande delusione per Murray, strapazzato da Dimitrov in 3 comodi set. Appassionante la prima semifinale tra Novak e Dimitrov, vinta dal serbo in 4 pertite,  con due tiebreak tiratissimi. Nella seconda semifinale Roger ha la meglio di Raonic in tre set.

Si arriva così a quella che probabilmente è la finale più attesa: Djokovic-Federer. Se la aggiudica Nole per 6-7 6-4 7-6 5-7 6-4, vittoria che permette al Djoker di tornare in vetta alla classifica, superando Rafa dopo meno di un anno. L’edizione 2014 dei Championships però verrà ricordata anche per il ritorno di sua maestà Roger ad alti livelli. Finale straordinaria per il campione di Basilea, il quale lotta fino all’ultimo quindici e recupera un quarto set in maniera quasi commovente. Il circuito si sposta ora nel cemento nordamericano, con Nole alle prese con le nozze e Rafa costretto a un nuovo lungo stop. Chi saprà approfittarne?

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Victor Volpi

Studente di lingue e letterature straniere presso l'Università degli Studi di Milano. Appassionato di sport, esperto di tennis per Lo Sport 24.