Un super Dominik Fischnaller nello slittino si guadagna un altro podio stagionale, con il terzo posto sulla pista ghiacciata di Lake Placid. La gara è stata vinta a sorpresa dal giovane beniamino di casa, lo statunitense Tucker West.
Il 19 enne ha stracciato la concorrenza già nella prima manche, con mezzo secondo su Fischnaller e l’austriaco Kindl, e pensare che West non si era nemmeno qualificato a Innsbruck.
La seconda manche ha deciso la battaglia per il secondo posto a favore di Kindl, che ha beffato l’azzurro per pochi millesimi pennellando le curve finali. I grandi delusi di giornata sono stati sicuramente i tedeschi, con Loch, su cui Dominik accorcia le distanze, che continua a trovarsi in difficoltà su questa pista, chiudendo solo sesto. Bene anche Rieder, 13esimo, mentre si piazzano 15esimo e 18esimo, Mair e Kevin Fischnaller.
Nel doppio, esibitosi sempre nel budello di Lake Placid, non ci sono stati stravolgimenti, con il duo tedesco Eggert e Benecken che ha vinto senza particolari problemi distanziando i connazionali teutonici Wendl e Arlt.
Ancora giù dal podio i fratelli lettoni Sics, superati nella seconda manche dai fenomenali austriaci Penz e Fischler. Si devono accontentare del quinto posto i russi Prokhorov e Yuzhakov, sul podio a Innsbruck, mentre chiudono settimi gli azzurri Oberstolz e Gruber, con una seconda prova che lascia qualche rammarico. Decimi Rieder e Rastner e solo 15esima la coppia Gruber-Kainzwaldner incappata in una giornata negativa.
Tantissima Norvegia nelle gare sprint di Lillehammer, che hanno aperto il secondo weekend dello sci di fondo. Tra le donne è stato un monologo delle atlete norvegesi, con Marit Bjoergen che non si ferma e trionfa anche sulle nevi di casa, davanti a Brun-Lie e Weng. La finale è stata anche rovinata con una caduta che ha estromesso le uniche due atlete non norvegesi arrivate all’ultimo atto, la slovena Visnar, in evidenza anche in Finlandia, e la tedesca Herrmann. Subito fuori la Kowalczyk, mentre non passano i quarti la svedese Kalla e la norvegese Johaug.
Anche negli uomini è stata sfiorata la tripletta, già riuscita la settimana scorsa a Kusamo, con il russo Petukhov che si è infilato tra Golberg e Krogh. Lo strapotere norvegese lo si può notare dalla presenza di due sprinter diversi da quelli presenti sul podio in Finlandia. Infatti Northug e Brandsdal si sono fermati in semifinale, ma le risorse dello squadrone scandinavo sono infinite. Fuori ai quarti Hofer, mentre Pellegrino non è nemmeno arrivato alle fasi finali.
Un’0cchio anche al biathlon, che in realtà ha continuato a sostenere le gare sulle nevi di Oestersund ieri e mercoledì, e proseguiranno domani e domenica con le sfide Sprint e a Inseguimento.
Sul tracciato svedese c’è stato un altro trionfo norvegese con Svendsen, che senza commettere errori al poligono, ha vinto in solitaria dando più di un minuto all’ucraino Semenov e oltre i due al ceco Slesingr. Battaglia avvincente per il podio, con il tedesco Lesser, lo svedese Lindstroem e il veterano Bjoerndalen, mostruoso sugli sci, arrivati in meno di 8 secondi da Slesingr.
Bene Windisch, che ha reagito alla prova deludente della staffetta mista, piazzandosi 13esimo non molto lontano dalle posizioni importanti. Nelle retrovie i tedeschi Peiffer e Schempp, mentre si sono classificati fuori dai primi 40 il norvegese Christiansen, i russi Shipulin e Tcherezov, l’austriaco Eder, e solo 81esimo Martin Fourcade.
Tra le donne riprende la lotta lasciata aperta lo scorso anno, tra la finlandese Makarainen e la bielorussa Domracheva, con la seconda che ha vinto la prima battaglia, grazie a una spaventosa forma fisica sugli sci.
Terza, con una buona prova soprattutto al poligono, l’ucraina Valj Semerenko, unica tra le prime 15 a non commettere errori al tiro. Bene l’altra bielorussa Skardino, che si è messa alle spalle avversarie pericolose come la ceca Vitkova, la tedesca Hildebrand e la norvegese Eckhoff. Nelle 30 Karin Oberhofer e Nicole Gontier, arrivate praticamente insieme in 28esima e 29esima posizione. Ancora assente Dorothea Wierer.
Il weekend delle gare di salto a Lillehammer è stato aperto dalla sfida notturna tra le donne, al debutto stagionale, che ha visto la vittoria della 20enne slovena Rogelj sull’austriaca Iraschko-Stolz e la giapponese Takanashi.
Domani gli uomini, con Bresadola che si è distinto nelle prove dal trampolino di 138 metri.









