Per adesso, sulle nevi americane, il norvegese Jansrud è imbattile nelle discese veloci. La partenza del vincitore di Lake Louise, non è stata delle migliori, con mezzo secondo di svantaggio dall’americano Nyman dopo il primo intermedio, ma quando il terreno è diventato più ripido, Jansrud è diventato un missile, lasciando andare gli sci perfettamente.
Arriva così un’altra vittoria netta, che mette pressione a Hirscher in ottica classifica generale. Dietro al norvegese, un’ottima prova dello svizzero Feuz, che nonostante un pettorale poco amico, è riuscito a mettersi alle spalle del leader, grazie ad una parte centrale pennellata nel modo migliore.
Al terzo posto una sorpresa, con il sciatore di casa, Steven Nyman, che ha sfruttato il numero 6 e la pista poco rovinata per guadagnarsi l’ultimo gradino del podio davanti all’azzurro Dominik Paris.
Un altro piazzamento importante per l’atleta di Merano, che non fa meglio della prima discesa stagionale, per soli 13 centesimi, persi soprattutto nelle porte finali.
Quinto posto per un altro americano, il discesista Ganong, a soli due centesimi dietro Paris, mentre non è stata una giornata fortunata per gli austriaci, con Franz, Reichelt e Matthias Mayer che hanno commesso qualche sbavatura di troppo, piazzandosi tra la settima e la nona posizione. Chiudono la Top10 due azzurri, Heel e Fill autori dello stesso tempo di gara. Accenni di miglioramento per Innerhofer, che è riuscito a chiudere nei 30, precisamente al 26esimo posto a meno di 2 minuti da Jansrud.









