10 le gare giocate nella notte NBA. I Cleveland Cavliers colgono il loro 4° successo consecutivo superando una coriacea Milwaukee alla Quicken Loans Arena: 111-108 il finale in favore dei padroni di casa, trascinati dal trio Irving (28 e 6 assist) – Love (27 e 10 rimbalzi) – James (26, 5 rimbalzi e 10 assist) e bravi a stoppare l’assalto di Knight (27, 6 rimbalzi e 8 assist), Parker (22 e 8 rimbalzi) e compagni. Vince Atlanta: 109-105 casalingo su Boston (25 Green, 22 Sullinger, 2 con 12 rimbalzi e 19 assist per Rondo) grazie ai 24 di Korver e ai 19 di Millsap.
Bene i Lakers, capaci di ottenere il 2° successo consecutivo grazie al 106-96 di Detroit: nella serata del debutto stagionale di Datome (7 punti) spiccano i 22 (con 13 rimbalzi) di Hill, i 19 di Young e i 12, con 13 assist, di Bryant. Il derby di New York va a Brooklyn: il 98-93 del Madison Square Garden, griffato Lopez (23 e 8 rimbalzi), Johnson (22 e 8 rimbalzi), Williams (19) costa ai Knicks di Anthony (20, 9 rimbalzi e 6 assist) la 5° sconfitta consecutiva, 15° in stagione. Vince anche Portland: 105-103 al Pepsi Center di Denver, grazie al canestro vincente di Lopez (11 punti) a 1 secondo e 3 dal termine del match. I Nuggets, nonostante una buona prova del trio Lawson (24 e 13 assist) – Chandler (18) – Afflalo (18), non hanno potuto nulla di fronte allo stapotere di un LaMarcus Aldridge semplicemente immarcabile (39 punti e 11 rimbalzi).
Nel big match della notte, Dallas espugna Chicago: nello splendido match dello United Center, decisosi dopo 2OT, i Mavs passano 132-129 grazie ad un super Monta Ellis da 38 punti ed alle belle prove del duo Parsons (24 e 7 rimbalzi) – Nowitzki (22, 7 e 10 assist). Chicago, ad un passo dalla vittoria nel 4° periodo ed ingenua, con Hinrich, a regalare i 3 liberi del pareggio a Dallas a 1 secondo e 2 dalla fine, è riuscita a prolungare poi la gara ad un secondo overtime grazie ad una tripla di Rose (18 punti e 10 assist), salvo poi cedere nonostante i 29 e 14 rimbalzi di Gasol ed i 23 di Butler.
Vince New Orleans: 112-104 sui Thunder (21 Westbrook), nella notte del grande ritorno sul parquet di Kevin Durant (27 punti), grazie ai 30 di Evans ed ai 25, con 10 rimbalzi, di Davis. Bene anche Phoenix, che supera Indiana (116-99, 34 Dragić e 27 Bledsoe), e Toronto, capace di espugnare Sacramento 117-109 (con i Kings ancora privi di Cousins e trascinati dal duo McLemore-Gay, da 21 e 20 punti) grazie ai 27 di Lowry e ai 20 di Ross. Nell’ultima gara giocata nella notte, successo in volata per i Golden State Warriors: il 98-97 finale della Oracle Arena sugli Orlando Magic (27 Oladipo) porta la firma di Steph Curry, autore della tripla decisiva a 4 secondi e 2 dal termine.










