Il norvegese Jansrud conferma quello che si era visto nelle prove e vince la prima discesa della stagione sulla neve canadese di Lake Louise.
In una gara orfana di Svindal e senza Bode Miller operato alla schiena, si è potuto assistere al ritorno di Mayer, assente a Soelden, nel primo appuntamento stagionale, per un problema al ginocchio, e dello svizzero Janka. L’austriaco però non poteva ottenere un piazzamento nei 10, vista la difficoltà della pista e la neve molto aggressiva, soprattutto nella parte del muro. A lungo in testa è stato l’americano Sullivan, sceso con il pettorale 2, irraggiungibile per discesisti come gli svizzeri Zurbriggen e Kuelt o gli austriaci Kroell, secondo l’anno scorso, e Baumann.
A spodestarlo ci ha pensato il nostro Dominik Paris, vincitore a Lake Louise nel 2013, fantastico nella prima parte più tecnica. Purtroppo l’azzurro non è stato così perfetto nella parte finale e questo gli è stato fatale nelle discese successive.
Jansrud prima del muro era dietro Paris di 4 centesimi, poi ha compiuto il suo capolavoro, che lo ha portato in testa con 41 centesimi di vantaggio. Ormai il podio sembrava deciso, e invece ci sono state le discese fantastiche del francese Fayed e del canadese Osborn-Paradis, autori dello stesso tempo, che hanno spedito l’azzurro in quarta posizione.
Una buona prova comunque per Paris, che spera di trovare maggiore continuità rispetto alla scorsa stagione. Ottimo settimo posto per Werner Heel a 7 decimi da Jansrud, un mediocre 19esimo posto per Fill, mentre ha chiuso fuori dai 20 Silvano Varettoni, nonostante sia stato uno dei più veloci in pista. Male anche Christof Innerhofer sempre sofferente di mal di schiena.









