Malmoe-Juventus resoconto partita
La Juventus arriva a Malmoe consapevole di giocarsi la qualificazione agli ottavi in un campo difficile (oltre che in pessime condizioni a causa del maltempo) dove in questa edizione è già caduto l’Olympiakos. L’imperativo di Allegri è quello di invertire la rotta rispetto alle ultime tre trasferte in Champions League che hanno visto i bianconeri uscire sconfitti per 1-0 e per farlo si affida la sempre più consolidato 4-3-1-2 con Vidal alle spalle di Tevez e Llorente.
Il Malmoe invece senza i 3 punti sarebbe matematicamente fuori dalla corsa per il passaggio del turno.
Nei primi minuti le due squadre cercano di adattarsi alle pessime condizioni del terreno da gioco e la prima conclusione è un destro da buona posizione di Thein al 5′ che termina distante dalla porta bianconera complice anche un rimbalzo non proprio regolare: una situazione frequente nel match. La Juve soffre ma al 15′ ha la chance più nitida del match con una conclusione violenta ma troppo centrale di Vidal che chiama Olsen alla respinta. La partita, nella fase centrale, non offre grande qualità ed è caratterizzata da molti errori, pertanto lo spettacolo si limita a qualche ripartenza con la Juve che crea più situazioni pericolose senza però concretizzarle in occasioni. Gli uomini di Allegri però continuano a crescere e al 29′ Marchisio non aggancia di un nulla un’invenzione di Pirlo che lo avrebbe mandato 1 contro 1 con Olsen; al 36′ però il numero 8 bianconero riesce a calciare da ottima posizione su un bel lancio di Vidal, ma il portiere svedese è bravo a salvare in corner con un grand’intervento. Al 43′ torna a farsi a vedere il Malmoe con un’incursione di Folsberg che trova l’esterno della rete. Si tratta dell’ultimo brivido del primo tempo.
Nella ripresa dopo appena 1′ è ancora Marchisio protagonista con un destro violento che sfugge dalle braccia di Olsen; quello dei bianconeri è un grande avvio, al 48′ Tevez sfiora il tap-in su cross di Vidal e al 50′ è Llorente a portare in vantaggio i bianconeri: lo spagnolo scatta sul filo del fuorigioco e con una freddezza glaciale salta il portiere e sblocca il match. Gli uomini di Allegri sull’onda dell’entusiasmo cercano di trovare subito il raddoppio specialmente con uno scatenato Marchisio.
Il Malmoe prova a reagire con una conclusione da buona posizione di Adu che Buffon para a terra al 65′. La Juve addormenta il gioco senza subire né creare fino all’86’ quando Morata da due passi calcia sulla traversa. Il raddoppio bianconero però deve solo attendere 2′ quando Tevez ben servito da Pogba si presenta davanti ad Olsen dove pur calciando male trova lo 0-2 che chiude il match. La rete sembra viziata da un fallo di Morata e per le proteste arriva l’espulsione di Joahnsonn. Nel finale Rosenberg, l’ultimo a mollare, chiama alla parata Buffon ma è davvero l’ultima emozione.
Dopo 3′ di recupero la Juve può esultare; grazie a questa vittoria e alla contemporanea sconfitta dell’Olympiakos a Madrid, agli uomini di Allegri basterà un pareggio in casa contro i Colchoneros per staccare il pass per gli ottavi, mentre con una vittoria con due gol di scarto garantirebbe il primo posto nel girone.
IL TABELLINO
MALMOE-JUVENTUS 0-2:
MARCATORI: 50′ Llorente (J), 88′ Tevez (J)
MALMOE (4-4-2): Olsen ; Tinnerholm (Rakip ) , Johansson , Helander , Ricardinho ; Eriksson , Adu 5 Halsti, Forsberg ; Rosenberg , Kiese Thelin (70′ Cibicki). All.: Hareide
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon ; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Padoin ; Marchisio (83′ Pereyra ), Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Llorente (72’Morata). All.: Allegri
ARBITRO: Pedro Proença (POR)
NOTE: All’86’ traversa di Morata, all’89’ espulso Johansson









