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Boban: “Crisi del calcio italiano? meno tattica più talenti”

Boban: “Crisi del calcio italiano? meno tattica più talenti”

serie a raiola

Zvonimir Boban

Zvonimir Boban

Parla uno che di talento ne aveva da vendere. Zorro Boban, uno che quel talento lo abbinava ad una personalità senza eguali. Oggi fa l’opinionista in tv con la stessa classe con cui indossava la maglia rossonera. Ha scelto di rilasciare una lunga intervista alla rosa Gazzetta dello Sport.

Tanti i temi toccati, dalla sua Croazia alla crisi del nostro calcio: “”Non mi piace il ricorso al 3-5-2 e al rombo. Perché l’occupazione degli spazi è precaria: a grande livello si soffre se difendi troppo basso; C’erano Rivera, Baggio, Maldini, Baresi. Siete un popolo supertalentuoso. Il fatto è che avete un po’ tradito arte e talento sviluppando, primi al mondo, concetti tattici e di gioco collettivo che sono stati portati all’esasperazione: così, senza lavoro individuale nei vivai, i talenti non sviluppano il loro potenziale negli anni formativi. Si trascura troppo l’uno contro uno in ambedue le fasi. È gravissimo, diventa dura produrre nuovi Totti e Del Piero, perciò passano quasi 15 anni da Pirlo a Verratti. Bisogna produrre giocatori, non risultati, almeno nei vivai

Sulla sfida tra la sua nazionale e la sua patria adottiva: “Contro l’Italia maestra siamo vogliosi di dimostrare di essere squadra e di valere. Talento e fisicità non erano mai in questione. Per questo sono state sempre partite equilibrate e intense. Lo sarà anche questa. Sotto il profilo tattico il calcio italiano ora è decadente, ma rimane punto d’arrivo calcistico grazie alla cultura del vivere e del pensare al pallone, alla passione enorme. Continuate a insegnare al mondo perché i saperi calcistici italiani vivono ormai dappertutto, e in tanti addetti ai lavori“.

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Zvonimir Boban
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Gianmarco Blasi

Giornalista, giurista, appassionato di calcio e ciclismo, lucano al 100%.