L’attaccante ex Verona racconta i suoi primi mesi non certo semplici nella capitale, sottolineando il grande feeling che ha con i compagni: in particolar modo con il Capitano.
Juan Manuel Iturbe è stato l’acquisto più caro della gestione Americana, il secondo all time dietro a Batistuta. Un arrivo in pompa magna che sta stentando a rivelarsi tale: sono arrivati sì due gol, ma da 30 milioni cash ci si aspetta di certo ben di più.
Vero anche che “Iturbo” ha soli 21 anni, e non bisogna escludere dalla lista pure i problemi fisici che lo hanno costretto a diversi forfait in questi primi mesi in giallorosso.
Se c’è però una grandissima qualità che l’attaccante argentino dimostra, questa è l’umiltà :”Sono stato un po’ una ‘pippa’. Però non è facile quando si sta più dal fisioterapista che in campo ad allenarsi. Ho preso tante botte nella mia breve carriera, ultimamente ho pensato che è arrivato il momento di rispondere e dare qualche colpo anche io.”, ha dichiarato in un’intervista alla radio tematica del club, aggiungendo in seguito :”Quest’anno ci siamo rinforzati molto, sono arrivati grandi campioni. Io? No, io non lo sono ancora, devo crescere”.
Il discorso poi si è dirottato sui compagni di squadra, ed in particolar modo sul capitano Francesco Totti, sul quale Iturbe ha dichiarato sempre con estrema sincerità :”Quando ci giocavo contro non mi sembrava una grande persona, invece ho scoperto un grande uomo, oltre che un calciatore unico.”









