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EUROPA LEAGUE – L’Inter sbatte contro il muro verde

EUROPA LEAGUE – L’Inter sbatte contro il muro verde

Europa League 2014/2015 calendario date orari risultati

Saint Etienne Inter cronaca

I tre punti all’Inter sarebbero serviti come il pane ma l’appuntamento con la qualificazione viene rinviato nuovamente. Mazzarri in conferenza stampa lo aveva preannunciato: “Giocheremo per i tre punti con un pensiero anche al Verona, visto che siamo contati. Il clima sarà bollente”. Effettivamente i francesi si sono resi pericolosi in due sole occasioni ed è stato il pubblico a sorreggere, durante tutto il match, i propri beniamini. I Nerazzurri invece mostrano due caratteri: uno bello e vincente nel primo tempo mentre nella ripresa è totalmente abulico.

PRIMO TEMPO – Mazzarri si affida al giovane Bonazzoli (classe ’97) dal primo minuto, come era un po’ nella speranza di molti tifosi, affiancato da Palacio ed assistito da Kovacic.   L’Inter parte molto bene e colleziona svariate palle gol nei primi 25 minuti; la più clamorosa all’ 11′ quando ‘El Trenza’, imbeccato da un ottimo Kuzmanovic, aggira Ruffier ma Sall respinge la conclusione debole coi piedi e favorisce l’intervento del portiere. Per l’arbitro Vincic è punizione indiretta dentro l’area, batte Dodò ma l’urlo di gioia viene strozzato a pochi centrimetri dalla linea. Passata la mezz’ora da un minuto, l’Inter trova il vantaggio sempre col terzino brasiliano: Mbaye crossa sulla testa di Palacio che chiama al miracolo Ruffier ma sulla respinta, l’ex Roma, è il più abile e insacca. Prima parte di gara dominata dai nerazzurri con sei occasioni nitide per arrivare al gol.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia sotto i peggiori auspici per la banda di Mazzarri: i Verts conquistano un angolo rocambolescamente, su questo Vidic non riesce a sbrogliare l’area e Bayall Sall è il più lesto a trasformare il pallone in oro. E’ il pareggio che galvanizza i transalpini:Tabanou, intanto, viene ammonito per una bruttissimaentrata su Mbaye. L’Inter non c’è più, come se mancasse totalmente da un punto di vista fisico. Al 67′ esce un buon Bonazzoli e un quarto d’ora dopo esordisce in prima squadra il giovanissimo Palazzi. Ma c’è il tempo per un brivido finale: Van Wolfsvinkel ruba il pallone ad Andreolli, supera la difesa nerazzurra ma si fa ipnotizzare da Carrizo.

La squadra meneghina torna dal ‘Guichard’ con un punto ma vista la mole di gioco creata nel primo tempo si può parlare di occasione persa. Intanto in Azerbaigian il Dnipro trova la prima vittoria, così la classifica vede l’Inter prima con otto punti seguita dalle altre a quattro.

SAINT-ETIENNE (3-4-3) 1: Ruffier; Perrin, Bayal Sall, Pogba; Théophile-Catherine, Lemoine, Clément, Tabanou; Hamouma (69′ Van Wolfsvinkel), Erdinç (56’Diomande), Gradel. Allenatore: Galtier.

INTER (3-5-2) 1: Carrizo; Andreolli, Vidic, Juan Jesus; Mbaye, Kuzmanovic (81′ Palazzi), Medel, Kovacic (76′ Osvaldo), Dodò; Bonazzoli (67′ Obi), Palacio. Allenatore: Mazzarri.Saint Etienne Inter cronaca

MARCATORI: 32′ Dodò (I); 49′ Sall (S)

AMMONITI: 52′ Tabanou (S)

ARBITRO: Savko Vincic (Slo)

NOTE: All’ 11′ Dodò (I) ha calciato una punizione indiretta dentro l’area di rigore

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Alberto Ponte

Studio giurisprudenza a Genova e mi piace collezionare...passioni. Amo viaggiare, mangiare e leggere. Inoltre sono un tifoso dello sport, dei suoi annedoti e delle sue storie. "Lo sport è cultura, speriamo continui ad esserlo" [Livio Berruti]