Real Madrid Barcellona 2014
Real Madrid Barcellona 2014
Non è, e non può essere, una sfida come tutte le altre. Quando Barcellona e Real Madrid scendono in campo, il mondo del calcio si ferma, assaporando la tensione previa al fischio di inizio.
È come se fosse irreale, come la leggenda che racconta che quando si vede il primo amore il cuore rallenta. La stasi di quei secondi verrà recuperata durante 90′ mai banali, in cui il ritmo cardiaco raggiungerà livelli da infarto.
È una sfida che, mai come quest’anno, si sposta che fuori dal rettangolo verde del Bernabeu, soprattutto in questo periodo politico, andando ben oltre la rivalità tra due società calcistiche, sfociando in un più diretto Spagna contro Catalunya.
Ma non solo Spagna. È l’intero globo terracqueo che vive il Clàsico come una partita fuori dal comune, e quest’anno ancora di più degli anni scorsi: il quotidiano spagnolo Marca ha calcolato che quest’anno Real e Barça avranno quasi 200 milioni di tifosi in più.
Il motivo è semplice: il calciomercato estivo ha portato sulla scena nuovi, grandissimi interpreti che hanno attratto tifosi da tutto il Sudamerica. Stiamo parlando dei tre blancos Keylor Navas (Costa Rica), James Rodriguez (Colombia) e il “Chicharito” Hernandez (Messico), più il cileno Bravo e il talento dannato di Luis Suarez (Uruguay) per il Barcellona.
In casa blaugrana, si sta riflettendo proprio in queste ultime ore se schierare o meno l’ex Liverpool. Luis Enrique, però, ha comunque costruito una squadra niente male anche senza il Pistolero, mettendo come nuovo faro del centrocampo Rakitic, che ha scalzato una leggenda come Xavi. E proprio il duello tra registi sarà uno dei fattori di questa sfida. Anche Ancelotti ha salutato, a dir la verità un pò a malincuore, Xabi Alonso, per affidare le chiavi del centrocamo a Toni Kroos.
Non solo, dunque, Ronaldo-Messi, ma questo Clasico si distingue dai precedenti per le molteplici sfide inedite che rendono il match ancora più interessante. Detto di Rakitic-Kroos in mediana, il duello potrebbe cominciare già dalla porta, se Ancelotti preferisse Navas a Casillas, con Bravo dalla parte blaugrana. Marca, inoltre, presenta Anche un duello tutto latino come quello tra Suarez e James Rodriguez.
Ma, soprattutto, il big match vede di fronte il Pichichi (capocannoniere, ndr) CR7 contro il Zamora (portiere meno battuto, ndr) Claudio Bravo.
Mancherà Bale, colui che l’anno scorso decise il match facendo impazzire il giovane centrale Marc Bartra, ma lo spettacolo sicuramente non mancherà.
È tutto pronto per uno dei Madrid-Barça più innovativi, e si spera emozionanti, degli ultimi anni.
Y vosotros, ¿Listos?









