Astana Arlans vs Cuba Domadores
Astana Arlans vs Cuba Domadores
In attesa dell’inizio delle World Series of Boxing di Gennaio 2015, ad Astana in Kazakhstan si disputa un anticipo tra la squadra di casa (gli Astana Arlans) e i talentuosissimi Cuba Domadores, campioni in carica. Due dei team più forti del campionato si affrontano nella sfida denominata “Scontro tra Titani”
PRIMO MATCH: Yasnier Toledo (CD) vs Askhat Ualikhano (AA)
Il primo round inizia con Toledo che spinge con il diretto sinistro e con il destro ad incrociare, fino a buttare in pochi secondi il pugile kazako, che l’arbitro giudica una spinta non iniziando il conteggio. Nella seconda ripresa Ualikhano riesce a penetrare nelle difese del cubano. Purtroppo, però, non riesce ad arginare l’enorme varietà di colpi di Toledo, che scatena la sua velocità sul volto dell’avversario.
Nel terzo round il pugile di casa inizia con nuovo vigore, alzando il suo ritmo e il numero dei suoi colpi, anche se Toledo sul finale del cronometro piazza dei mancini velenosi, che non bastano, però, per vincere la ripresa. Nella quarta ripresa i pugili tirano i remi in barca, riprendendo fiato in vista dell’ultima ripresa. Nel quinto e ultimo round vediamo un Toledo che sfoggia la sua tecnica superiore, che gli permette di piazzare ottimi colpi al volto e alla figura dell’avversario.
Un match equilibrato ma che ha mostrato il pugile cubano nettamente superiore sul piano tecnico e della testa, come denota il suo palmares che conta ben due medaglie d’argento ai mondiali
SECONDO MATCH: Erislandy Savón vs Almat Serimov
Nel primo round emerge l’impressionante mole del pugile cubano. Savòn studia il suo avversario, usando il suo allungo e il sinistro per mettere in difficoltà il pugile di casa.
Nella seconda ripresa, Serimov non prova ad accorciare ma aspetta a distanza Savòn, riuscendo a piazzare un paio di colpi sul volto del pugile cubano. Stranamente, Savòn non aumenta il ritmo e, anzi, appare statico, favorendo il rappresentante degli Astana Arlans.
Nel terzo round, il pugile kazako prende fiducia ed inizia a boxare a due per contrastare e controllare lo statico Savòn, che prova a reagire ma non inquadra bene il bersaglio. Solo nel finale di ripresa riesce a trovare una combinazione di sinistri sul volto del kazako, che riesce a portare il round in suo favore.
Nella quarta ripresa, Savòn riesce a sbloccarsi e a trovare il vero se stesso. Il cubano abbina esplosività e precisione, mettendo a segno colpi pesanti che fanno vacillare il beniamino di casa.
Nel quinto round Serimov prova a giocarsi tutto, ma il campione dei Cuba Domadores contiene il match e gioca con il cronometro consapevole del suo vantaggio.
Savòn, oltre a qualche brivido nella parte centrale del match, contiene il pugile avversario usando il minimo sforzo apparentemente.
TERZO MATCH: Filip Hrgovic vs Yoandris Toirac
Il primo round vede Hrgovic, pugile croato nettamente più forte fisicamente del suo avversario, che piazza qualche diretto, ma lo stesso fa il pugile cubano che sfrutta la sua velocità per entrare nella guardia avversaria.
Nella seconda ripresa, il pugile dell’Astana Arlans mantiene le distanze e inizia a bombardare il cubano con colpi diretti al volto, ma Toirac sorprende l”avversario con qualche colpo bruciante.
Il terzo round è sostanzialmente equilibrato, con il cubano che gioca in velocità, e il croato che si difende e soffre.
La quarta ripresa mostra il cubano in difficoltà. Il Domador paga la ripresa precedente e questi ritmi lenti favoriscono il pugile croato, che sul gong butta giu Toirac, salvato dal suono di fine round.
L’arbitro, vedendo che il pugile cubano era sfinito. a quinta ripresa appena iniziata blocca tutto, dichiarando il KO.
Gli altri risultati:
Mardan Berikbayev (AA) vs Santiago Amador (CD) 3-0
Robeisy Ramírez (CD) vs Bagdad Alimbekov (AA) 3-0
Arlen López (CD) vs Yerik Alzhanov (AA) 2-1
Làzaro Álvarez (CD) vs Roman Chshegrinov (AA) 3-0
Julio César La Cruz (CD) vs Hrvoje Sep (AA) 3-0
Yosbany Veitía (CD) vs Miras Zhakupov (AA) 0-3
Madiyar Ashkeyev (AA) vs Roniel Iglesias (CD) 2-1
Con la collaborazione di: Federico Falzone









