Milan Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti della squadra rossonera
Nuova stagione in vista, dopo l’addio dello “scomodo” Seedorf il Milan si preparà all’anno zero. Le casse societarie non rappresentano più la sicurezza su cui fare affidamento nel periodo estivo. I rinforzi sono stati pochi, prevalentemente a parametro zero, e il nuovo tecnico si trova con una rosa molto simile alla scorsa fallimentare stagione. Il presidente Berlusconi ha chiesto di valorizzare gli ottimi giovani del vivaio e non ha, almeno per ora, intenzione di sacrificare liquidi per la causa rossonera. La stagione si preannuncia interessante e piena di punti di domanda, solo il tempo ci darà le risposte.
ALLENATORE – Clarence Seedorf è stato cacciato, la sua colpa era quella di voler comandare le operazioni di mercato. La società, che di denaro non ne vuole più investire ha scelto di optare per un allenatore meno esigente ma ambizioso come Pippo Inzaghi. Dopo due anni di “gavetta” con allievi e primavera è arrivato il momento di esordire sulla panchina del calcio che conta. Le sue richieste, seppur minime, sono state assecondate dal club, manca solo il tanto desiderato esterno d’attacco. Per Inzaghi è un test importante, portare più in alto possibile una squadra che ha voglia di ripartire da zero ma che non è stata costruita nel modo adatto e che continua ad essere infarcita di giocatori in parabola discendente a parametro zero. Buona fortuna.
MODULO – il tecnico emiliano ha deciso di ripartire dal modulo più congegnale ai suoi ragazzi, il 4-3-3 tanto caro ad Allegri. L’obiettivo tattico del neo tecnico è quello di avere due mastini instancabili in mediana, capaci di sostenere una difesa traballante e a tratti imbarazzante, e un centrocampista più offensivo, per inserirsi nei buchi difensivi degli avversari creati dalla velocità e imprevedibilità dei due esterni alti. Proprio i tre di centrocampo saranno i giocatori chiave di questa squadra, le vittorie o disfatte rossonere passeranno sempre dalle loro prestazioni.
DIFESA – siamo alla nota dolente della formazione rossonera. Le ultime due stagioni hanno rappresentato una vera e propria disfatta per le varie retroguardie allestite in casa rossonera. I vari Mexes, Zapata, Bonera e Zaccardo, non si sono mai realmente dimostrati ai livelli del club. A ottime prestazioni sono sempre state alternate partite piene di errori di ogni tipo, dai più basilari ai più raffinati. Quest’anno la difesa titolare dovrebbe essere leggermente più esperta e rocciosa degli scorsi anni, terzini probabili De Sciglio e Armero, senz adimenticare la possibile rinascita di Abate. I centrali saranno, almeno inizialmente, Rami e Alex, giocatori esperti che hanno dimostrato di saper competere a certi livelli. Dovranno semplicmente riconfermarsi e costruire la giusta alchimia per non farsi bucare a ripetizione. L’unica rivelazione/jolly del reparto è Mattia De Sciglio, la partenza da zero e l’arrivo di un tecnico bravo e paziente coi giovani potrebbe essere la sua rampa di lancio.
CENTROCAMPO – scarsi o nulli gli investimenti sul reparto. La mediana sarà affidata al mastino De Jong e al sempre buon Muntari. Loro due dovranno saper reggere le sortite offensive degli avversari alleggerendo di qualche compito la difesa. Il terzo a centrocampo dovrebbe essere inizialmente Poli, dopo essere stato uno dei pochi positivi della scorsa stagione si prepara per la possibile annata del rilancio e della consacrazione. In stand-by la situazione Montolivo. Ancora lontano dal recupero il capitano rossonero. Sembra essere marginale la posizione di Essien, l’ex Chelsea e Real Madrid ha subito un calo vistoso di fisicità negli ultimi anni e sembra essere lontano dai progetti di mister Inzaghi. I possibili jolly di reparto sono: il promettente Van Ginkel, arrivato dal Chelsea in prestito secco e il giovanissimo Mastour, voglioso di debuttare tra i professionisti e convincere Inzaghi della sua preparazione per certi livelli, staremo a vedere.
ATTACCO – con la partenza di Balotelli il reparto si trova in seria difficoltà, nonostante i capricci e il rendimento altalenante Super Mario è stato l’unico giocatore con score realizzativo sopra la media dell’ultima stagione e mezzo rossonera, il sostituto ufficiale sarà il Nino Torres, arrivato dai Blues di Mourinho. Sugli esterni c’è grande attesa per vedere El Shaarawy in piena forma dopo il recupero dall’infortunio al piede. Il Faraone scalpita ed è già uno dei pupilli del mister. Sulla destra spazio con ogni probabilità al neo acquisto Menez, voglioso del rilancio in rossonero dopo la stagione piena di attriti con Blanc al Psg. Jolly possibile del reparto è Niang, dopo i flop delle passate stagioni ha dimostrato di saperci ancora fare al Montpellier. Con Inzaghi e il progetto giovani avrà una seconda chance per entrare nel cuore dei tifosi e ritagliarsi un posto al Milan. Altra possibile sorpresa è Gianpaolo Pazzini. Dopo un pre campionato mollo e macchinoso ha voglia di prendersi il posto da titolare, magari grazie alla partenza del numero 45 e di un possibile rimpiazzo poco incisivo.
PROBABILE FORMAZIONE – Diego Lopez, De Sciglio, Rami, Alex, Abate, De Jong, Muntari, Poli, Menez, Fernando Torres, El Shaarawy
RIGORISTI – il rigorista principe era ovviamente Balotelli. Col suo addio i candidati principali diventano El Shaarawy, Menez e Pazzini, pronti a prendersi i tiri dagli 11 metri.
MERCATO – il mercato è stato lento, macchinoso e prevedibile, non fosse stato per l’acquisto, fortunato, di Diego Lopez, la campagna acquisti sarebbe stata un completo fallimento. La nota positiva sono alcune partenze eccellenti, in termini di ingaggio. Le partenze di Robinho e Constant hanno alleggerito di circa 3 milioni le spese per gli stipendi. L’arrivo di Menez può dare nuova linfa in attacco e l’arrivo di Alex la giusta esperienza dietro. L’arrivo più importante dopo quello del nuovo portiere è stato sicuramente l’acquisto di Rami dal Valencia. Trattativa difficile e in stallo a Luglio per una differenza di mezzo milione, colmata poi dal giocatore stesso, segno del poco potere economico del club milanese. Per il futuro serve un altro terzino e un buon centrocampista. Sugli esterni la squadra è parecchio attrezzata ma la società si è impuntata su Cerci, finito poi all’Atletico di Simeone. Staremo a vedere. Ricapitolando con la recente partenza di Mario Balotelli e Cristante sono arrivati rispettivamente Fernando Torres, Van Ginkel e Giacomo Bonaventura.
SCOMMESSA – la vera e propria scommessa è Stephan El Sharaawy, dopo aver rifiutato un anno fa 40 milioni di euro, nel giro di 12 mesi le quotazioni del Faraone sono crollate a meno della metà. Sara questa la stagione del rilancio per rirprendersi totalmente la scena a S.Siro? In ogni caso occhi puntati anche su Niang e Mastour. Il primo, dopo 2 anni di Milan è ancora un oggetto misterioso, il secondo è un fenomeno di Youtube ma non ha ancora dimostrato nulla tra i professionisti. Sono entrambi ottimi giocatori ma avranno bisogno di un processo graduale, possibilmente dettato da Inzaghi, per sfondare veramente.
PORTIERI
Diego Lopez
Abbiati
Agazzi
DIFENSORI
Rami
Alex
Zapata
Mexes
Bonera
Albertazzi
Zaccardo
Armero
De Sciglio
Abate
CENTROCAMPISTI
De Jong
Essien
Montolivo
Poli
Muntari
Honda
Saponara
Mastour
Bonaventura
ATTACCANTI
El Shaarawy
Menez
Pazzini
Niang
Fernando Torres









