Nuoto Europei Fondo: nella disciplina la squadra azzurra ottiene dei buoni piazzamenti senza però riuscire a raggiungere la zona medaglie, complici alcune scorrettezze degli avversari. Nella 5km la Bruni è quinta, mentre nella 10 km maschile piedi del podio per Vanelli e Furlan
Il fondo è la disciplina regina di questi primi giorni della rassegna continentale. Il team italiano è stato protagonista di buone prestazioni senza, però, riuscire a concretizzare quanto fatto in medaglia.
Dopo il bronzo di Aurora Ponselè nella 10 km, la squadra femminile è tornata in acqua nel bacino ‘Ragattastrecke Grunau‘ per affrontare i 5 km di fondo.
Rachele Bruni conquista una buona quinta piazza anche se l’atleta fiorentina, a fine gara, si dirà un po’ delusa: “Mi è mancato un po’ di velocità ed anche al primo giro si poteva andare più forte.“ L’altra azzurra Isabella Sinisi giunge dodicesima: è giovane e avrà tempo per dare molto a questo sport ma anche lei non sembra soddisfattissima:” La velocità c’era ma ho sbagliato rotta, facendo metri in più.” Tra le azzurre la più distaccata è Giorgia Consiglio giunta 19.a.
La gara è stata vinta dalla tedesca Harle seguita dalla olandese Van Rouwendaall, già vincitrice il giorno prima della 10 km.
Nella gara maschile illudono Vanelli e Furlan ma alla fine chiudono ai piedi del podio: 4.a e 5.a posizione. Nuotano linearmente, seguono una buona tattica senza spendere energie inutilmente per rimanere ancorati al gruppo di testa. Peccano, però, di inesperienza, soprattutto Vanelli che girando all’ultima boa è stato affondato dal britannico Jack Brunell, dovendo così rallentare la sua progressione. Anche Ruffini, il terzo italiano, giunto 15.o subisce l’impeto degli avversari, al quale hanno addirittura strappato cuffia e occhialini.
L’Olanda porta a casa un altro oro con Weertman, argento teutonico con Lurz e bronzo al russo Drattcev.
Oggi rimane l’amaro in bocca e tanta esperienza per allargare le spalle, perchè alla prossima occasione sarà fondamentale difendersi lasciandosi andare, magari, a qualche colpo in più.









