Home » – – »
FOCUS – Juventus 2014/2015: ecco che squadra sarà

FOCUS – Juventus 2014/2015: ecco che squadra sarà

Juventus Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti sulla squadra bianconera

 

Anno nuovo, vita nuova. Parte così la Juve, ancora sotto choc dall’addio inaspettato di Antonio Conte. Parte così Allegri, ritrovatosi da un giorno all’altro nella panchina più importante d’Italia, a guidare un gruppo che vuole dimostrare di essere vincente anche senza il tecnico pugliese in panchina. La squadra è ancora più completa dello scorso anno, grazie al lavoro di Marotta. Vediamola assieme.

ALLENATORE – Dopo tre stagioni di successi, Conte ha abdicato. Al suo posto, Massimiliano Allegri, l’unico allenatore della Serie A ad aver vinto uno scudetto. La scelta, seppur ricaduta in tutta velocità, è stata ragionata: il tecnico toscano infatti ha un modo di allenare totalmente diverso dal suo predecessore, e proprio questo serviva allo spogliatoio: un nuovo condottiero che trasmettesse meno ansie al gruppo. Le motivazioni, poi, verranno da sé: i senatori juventini vogliono dimostrare di essere grandi a prescindere dall’allenatore in panchina. Ad ogni modo il compito per l’ex tecnico rossonero è tutt’altro che semplice: i tifosi portano ancora i segni del divorzio con il loro beniamino e hanno mal digerito la scelta di affidare la panchina ad un rivale storico (bruciano ancora le dichiarazioni dopo il gol – non gol di Muntari). Spetterà a lui guadagnarsi la fiducia della piazza, facendo parlare il campo.

MODULO – Allegri ha già definito il piano in casa Juve: nessun cambiamento radicale. Si partirà quindi dal modulo che ha portato 3 scudetti a Torino, il 3-5-2, conosciuto a memoria dai giocatori bianconeri. Il tecnico toscano però punta ad un passaggio graduale alla difesa a 4, arrivando ad un 433: d’altronde il mercato ha regalato interpreti per il nuovo modulo, possibile quindi vedere il tridente a campionato in corso. La mentalità, comunque, non cambierà: il tecnico ha sempre puntato al possesso palla, al Milan come alla Juve.

DIFESA – Non cambieranno gli interpreti rispetto allo scorso campionato. Bonucci e Chiellini sono una garanzia, un po’ meno lo è l’età di Barzagli: per una maglia da titolare ci sarà Caceres. Ancora in panchina, invece, i giovani Ogbonna e Marrone, pronti a subentrare ai primi due difensori italiani.

CENTROCAMPO – Il mercato ha dato una forte impennata alla qualità già eccelsa del centrocampo bianconero: se per Romulo il posto da titolare è tutt’altro che sicuro, in ballottaggio con l’infaticabile Lichtsteiner, ha più chance il neoacquisto Evra per la fascia sinistra, più completo rispetto ad Asamoah (con Allegri che lo vede più come mezzala), diventato riserva di lusso sullo scacchiere bianconero. In mezzo al campo, per il quarto anno consecutivo sarà il sempreverde Pirlo a dare luce alla manovra dei campioni d’Italia, supportato da Pogba e Vidal, sempre più sicuri di rimanere a Torino nonostante i rumors di mercato. Attenzione però a Marchisio che, sentendosi Capitan Futuro della squadra, cercherà di arrivare ad una maglia da titolare.

ATTACCO – A causa dell’infortunio di Morata, la coppia d’attacco al momento sarà ancora formata da Llorente – Tevez, gemelli del gol della scorsa stagione. Se l’Apache dorme sogni tranquilli, meno si può dire per la punta spagnola: scalpita infatti l’ex attaccante del Real Madrid, arrivato a Torino per dimostrare di poter giocare titolare. L’allenatore toscano guarda però con speranza al mercato, in attesa di un’altra punta di livello internazionale che possa completare il reparto.

RIGORISTI – Il rigorista, se rimarrà, sarà ancora una volta Arturo Vidal. In sua assenza, a tirare dagli undici metri sarà quasi certamente Andrea Pirlo.

MERCATO – Finora, la società ha condotto un mercato egregio, sarà che Agnelli vuole colmare il vuoto nei cuori dei tifosi lasciato dall’addio del loro condottiero Conte, sarà che il presidente ha finalmente capito che per entrare nelle G8 d’Europa servono investimenti di qualità. Sono arrivati lo stacanovista Romulo, voluto da molte Big di Serie A,  il giovanissimo Coman, l’esperto Evra e le due scommesse su cui la Juve punta molto: Pereyra e Morata. Finora Allegri non può non definirsi soddisfatto, ma per completare il puzzle che ha in mente servono ancora un difensore e un’altra punta (soprattutto se dovesse partire Giovinco). Per la difesa si erano fatti i nomi di Balanta, poi congelato dalla Lazio, e in particolare di Nastasic e Savic: per il primo, il Manchester City chiede 21 milioni, con la Juve che finora è arrivata fino ad un’offerta di 12, spedita prontamente al mittente; per il secondo invece c’è da soddisfare la famiglia Della Valle, da sempre ostica nel trattare con il club torinese.  In attacco i nomi sono sempre gli stessi: Lavezzi e Hernandez, con il secondo favorito, visto che non rientra nei piani di Van Gaal. Tuttavia, finora sono stati fatti solo sondaggi.
Capitolo uscite: ufficiali gli addii di Isla (al QPR) e Sorensen (destinazione Leeds), entrambi in prestito con diritto di riscatto. Occhio infine a Vidal, con Marotta che ha fatto sapere all’entourage del giocatore che saranno prese in considerazioni offerte per il cileno solo fino a Ferragosto: dopodiché, il centrocampista sarà dichiarato incedibile per questa sessione di mercato.

SCOMMESSA – Troppo facile dire Morata: il giocatore proviene da Madrid e ci risulta un po’ difficile definirlo “scommessa”. Puntiamo forte invece su Pereyra, 23enne argentino tuttofare in arrivo dall’Udinese: sa giocare in tutti i ruoli del centrocampo, anche se la sua zona rimane quella della trequarti; ha ottima visione di gioco ma anche un buon tiro dalla distanza. Definirlo un giocatore completo a 23 anni è forse troppo, ha però tutti i presupposti per fare bene in un grande club.
In alternativa, il gioiellino Coman, se riesce a trovare spazio, potrebbe stupire: nonostante sia appena 18enne, il ragazzo era già seguito da mezza Europa, prima di sposare il progetto bianconero. Non chiamatelo però “nuovo Pogba”: il suo ruolo infatti è quello di esterno d’attacco o seconda punta, ottimo quindi per il 433 che ha in mente il tecnico durante il campionato.

PORTIERI
Buffon
Storari
Rubinho

DIFENSORI
Ogbonna
Chiellini
Bonucci
Barzagli
Caceres
Evra
De Ceglie
Lichtsteiner
Motta

CENTROCAMPISTI
Pereyra
Vidal
Pirlo
Pogba
Asamoah
Romulo
Marchisio
Marrone
Padoin
Pepe

ATTACCANTI
Giovinco
Morata
Tevez
Llorente
Coman

Picture of Tifoso

Tifoso