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FOCUS – Udinese 2014/2015: ecco che squadra sarà

FOCUS – Udinese 2014/2015: ecco che squadra sarà

Udinese Rosa Mercato Probabile Formazione Fantacalcio: tutti i segreti sulla squadra bianconera

 

L’Udinese si appresta ad affrontare il primo anno senza Francesco Guidolin a sedere sulla panchina bianconera: al di là del cambio d’allenatore, sarà una rivoluzione morbida, coordinata proprio dall’ex tecnico che ora farà la spola tra il campo e la scrivania. Completano il quadro un gruppo in larga parte confermato, una società presente ed economicamente florida e il solito scouting che anche quest’anno garantirà la solita infornata di talenti sconosciuti.

L’ALLENATORE – riuscito a passare nel giro di soli 12 mesi da enfant prodige a presuntuoso incompetente, Andrea Stramaccioni non avrebbe potuto trovare un’occasione migliore per il suo rilancio: una piazza senza grandi pressioni, l’ausilio di Guidolin e una società che rappresenta un modello nel mondo del calcio. In mancanza delle grosse pressioni avute a Milano sponda nerazzurra, il tecnico romano potrà lavorare con più calma e senza l’ansia dei risultati.

MODULO – Aveva fatto scalpore all’Inter il passaggio alla difesa a 3: a Udine la conoscono da anni e sarà questo il caposaldo della squadra schierata da Stramaccioni, basato su ripartenze e verticalizzazioni che, prima del tracollo nella seconda parte di stagione, tanto bene aveva fatto all’Inter.

DIFESA – A proteggere il predestinato Scuffet (ma occhio ad un suo possibile trasferimento al Watford) ci sarà il collaudatissimo pacchetto arretrato composto da Heurtaux, Danilo e Domizzi: il primo attende la consacrazione dopo un 2013-14 vissuto da protagonista, l’ultimo si farà valere con la sua esperienza nonostante sia nella fase calante della carriera. La prima riserva dovrebbe essere Bubnjic, che puo’ giocare sia al centro sia sulla sinistra, mentre gli spilungoni Wague e Bochniewicz dovranno munirsi di pazienza per scalare le gerarchie.

CENTROCAMPO – Gli esterni del centrocampo a 5 saranno a sinistra Gabriel Silva, grande promessa disattesa nella scorsa stagione, e lo svizzero Silvan Widmer, che già si era ritagliato un discreto minutaggio alla prima stagione in Italia; il principale indiziato a fare rifiatare i titolari è Ivan Piris, al rientro in serie A dopo la disastrosa annata a Roma, mentre si attende che entri in condizione anche l’esperto Riera, svincolato dal Galatasaray. In mezzo al campo, poi, è prevista la presenza di un regista, che avanzi o meno il raggio d’azione passando da un 3-5-2 puro a un 3-4-1-2, protetto da due mastini: l’elemento più tecnico della mediana è il portoghese classe 1994 Bruno Fernandes, nonostante una fisicità tutt’altro che dirompente. Ad affiancarlo ci dovrebbero essere Allan e Pinzi, ma attenzione agli inserimenti del tuttofare Guilherme, coccolato da Strama nel precampionato. Una soluzione più offensiva prevede la presenza del greco Konè,  fortemente inseguito dalla società, sia in posizione di trequartista sia come mezzala.

ATTACCO – La coppia titolare d’attacco sarà composta da Muriel e dall’eterno Di Natale: il capitano bianconero però andrà sicuramente dosato sotto il profilo atletico, ecco quindi la possibile staffetta con l’esperto Thereau, che in gialloblu ha occupato le posizioni di trequartista, prima e seconda punta. Il 31enne acquistato dal Chievo, però, ha già fatto sapere di dare il meglio di sé da trequartista: ecco quindi che si potrebbe defilare a campionato in corso un tridente, con lo stesso Thereau chiamato a fare il “Cassano” di turno.

PROBABILE FORMAZIONE – Scuffet; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Widmer, Allan, B. Fernandes, Guilherme (Konè), Gabriel Silva; Di Natale, Muriel

RIGORISTI – Se Di Natale sarà in campo, nessun altro può pensare di battere dagli 11 metri; in sua assenza facile immaginare che il suo sostituto sia Muriel, ma senza dimenticare che anche Domizzi ha un piede sinistro caldo.

MERCATO – Gli addii di Pereyra, Basta e Lazzari sono una defezione pesante per Stramaccioni, che sa però di contare su un gruppo abituato alle cessioni illustri estive. In difesa il reparto sembra completo con gli arrivi di Piris e Belmonte, anche se il trio difensivo rimarrà quello della stagione passata; 5 portieri sono effettivamente troppi e, saltata la cessione di Karnezis al Benfica, i principali indiziati a fare le valigie sono Benussi (quasi fatta con l’Hellas) e Brkic, che però non ha ancora ricevuto interessamenti da altre squadre. Con l’acquisizione di Konè il centrocampo sembra a posto, mentre in attacco sembrano in corso grandi manovre: è questione di ore per l’ufficialità della cessione di Nico Lopez al Verona, Muriel non è sicuro di rimanere e dunque è necessario trovare un altro attaccante che allunghi, almeno numericamente, il reparto. Il nome più gettonato è quello di Duvan Zapata, il cui destino dipenderà dal doppio scontro contro l’Athletic Bilbao, oltre che dell’esperto Amauri: in ogni caso si cerca un giocatore già pronto per la serie A e non un giovane da svezzare.

LA SCOMMESSA – Nell’esercito friulano di giovani in rampa di lancio, è sempre difficile trovare un nome che spicchi: se Bruno Fernandes si è già messo in luce l’anno scorso, ancora sconosciuto ai più è il nome del motorino di centrocampo Guilherme: arriva dal Corinthians, classe 1991, fisico compatto (177 cm per 76 kg), puo’ ricoprire tutte le posizioni del centrocampo. Dotato di un buon tiro dalla distanza e di una grande facilità di corsa, puo’ ripercorrere le orme del Tucumano Pereyra: non puo’ ancora dirsi sicuro titolare

PORTIERI
Brkic
Scuffet
Karnezis
Benussi
Kelava

DIFENSORI
Danilo
Heurtaux
Domizzi
Naldo
Faraoni
Piris
Bubnjic
Wague
Bochniewicz
Gabiel Silva
Pasquale
Belmonte
Widmer

CENTROCAMPISTI
Badu
Pinzi
Bruno Fernandes
Konè
Riera
Alexis Zapata
Jadson
Allan
Guilherme
Zielinski

ATTACCANTI
Di Natale
Thereau
Nico Lopez
Muriel

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Feliciano Galderisi