Dopo la vittoria casalinga contro l’Atalanta, il Livorno si trova a doversi difendere da un’Inter in crescita, straripante a Udine con il risultato di 0-3.
Le assenze dei nerazzurri in difesa e in attacco si fanno sentire, complice anche un Alvarez spento e acciaccato, e quella che ne viene fuori è una delle peggiori partite dell’era Mazzarri.
L’Inter non è brillante e fa fatica a inquadrare la porta, però non viene mai messa sotto pressione dal Livorno, così già nel primo tempo riesce a trovare il goal da una discesa del solito irriconoscibile Jonathan, ormai diventato punto fermo della squadra. È da un suo cross che Bardi, nonostante un’uscita che sembrava semplice, viene colpito al petto e manda la palla in rete.
Il primo tempo finisce così 1-0 per i padroni di casa.
Nel secondo tempo, le occasioni per i nerazzurri sono tante, ma Bardi vuole farsi perdonare l’errore sul primo goal, chiudendo la porta alle avanzate interiste. Al 13’ uno stanco Alvarez, che non regala una delle ottime prestazioni a cui aveva abituato, lascia il posto ad un illuminante Kovacic, che troverà nei minuti finali uno splendido assist per il goal che chiuderà la partita.
Mazzarri dà un’opportunità anche a Belfodil, che subentra a Guarin al 26’, ma che sembra vagare sperduto per il campo senza trovare la giusta collocazione. Tuttavia, la nota più positiva di questa partita si registra al 37’, quando Taider esce dal campo per permettere il rientro, tra la standing ovation del pubblico del Meazza, di Capitan Zanetti.
Gli aggettivi per questo giocatore non sono mai abbastanza e il suo rientro, dopo sei mesi da un infortunio che sembrava addirittura poter porre fine alla sua carriera, è la dimostrazione della professionalità di un giocatore che a 40 anni ancora corre come un ragazzino. E da chi altri poteva partire l’azione del 2-0? È proprio Zanetti che, con una delle sue progressioni palla al piede, serve Kovacic che, con uno splendido tocco, manda in goal Yuto Nagatomo.
Al Meazza finisce 2-0. Non si è vista la migliore Inter della stagione, seppure non abbia mai sofferto la squadra livornese; vittoria meritata dunque per i nerazzurri, che si prendono questi tre punti e pensano alla gara successiva che, dopo la sosta per le nazionali, li vedrà protagonisti a Bologna.










