Il Mondiale brasiliano è appena terminato, ma il calcio si sa, non va mai in vacanza, è già tempo di preliminari di Champions League. Dopo la prima fase con appena 6 squadre impegnate tocca già al secondo turno. Tantissime le sqaudre che si cimenteranno martedi 15 e mercoledi 16 Luglio nell’andata dei preliminari, le partite di ritorno sono in programma la prossima settimana il 22 e 23.
Tra i tanti club impegnati spiccano gli scozzesi del Celtic, avversari del Milan nella scorsa fase a gironi. La squadra di Glasgow se la dovrà vedere con gli islandesi del Reykjavik e dovrà fare a meno dei giocatori reduci dalla rassegna mondiale. Occhi puntati anche su Ludogorets e Bate Borisov, i primi sono reduci da un ottima Europa League, la Lazio ne sa qualcosa, i bielorussi invece possono contare su una rosa abbastanza rodata e pronta a dare battaglia per aggiudicarsi la fase finale del torneo.
Possibile sorpresa del turno potrebbe essere il Levadia, squadra estone che in campionato conta 4 reti subite in 19 incontri e che si è qualificata con un tondo 7 a 0 nella doppia sfida con La Fiorita, campione di San Marino. Le altre favorite per il passaggio del turno sono lo Sheriff (Moldavia), il Maribor (Slovenia), il M.Tel Aviv (Israele), il Debrecen (Ungheria), il Partizan (Serbia), la Dinamo Zagabria (Croazia), il Malmo (Svezia), la Steaua Bucarest (Romania) e il Legia Varsavia (Polonia).
Occhi, infine, puntati sulle cenerentole di questa fase, che hanno una ghiotta occasione per portarsi al terzo turno preliminare, stiamo parlando del Valletta, campione di Malta, e del Santa Coloma, campione d’Andorra che ha estromesso al primo turno gli armeni del Banants, grazie al maggior numero di gol in trasferta.
Da domani, quindi, potremmo già poter valutare alcune delle squadre che potrebbero diventrare prossime avversarie di Juventus, Roma e Napoli nella prossima edizione del torneo più importante d’Europa. Certo, i nomi non sono altisonanti, la qualità non è quella di marca tedesca o spagnola e la tenuta atletica non sarà quella ottimale, ma dai preliminari degli anni precedenti sono partite spesso delle mine vaganti del torneo pronte a dare battaglia con chiunque, l’Apoel Nicosia vi ricorda qualcosa?









