Tour Martin: straordinaria vittoria del tedesco dell’Omega Pharma che concretizza una lunga fuga. Nibali deve lasciare la Maglia Gialla a Tony Gallopin ma nulla sembra compromesso.
Da un Tony all’altro, da Martin a Gallopin: è la loro giornata, le icone della tappa odierna sono il corridore dell’Omega Pharma e quello della Lotto.
Il tedesco dipinge un capolavoro nei 170 km che vanno da Gèrardmer a Mulhouse, la sua fuga parte presto in compagnia del nostro De Marchi (Cannondale) ma a 40 km dal traguardo saluta tutti staccando Cancellara e Van Avermaet, rispettivamente secondo e terzo, di 2’45”; rifilando, poi, ben 7’50” al gruppo della Maglia Gialla. Nonostante l’ottimo lavoro, Martin, rimane distante dalla cima della generale, visti i 18 minuti abbondanti di ritardo con cui partiva al via, ma con la sua terza vittoria totale al Tour, diventa il principale avversario della ‘Locomotiva svizzera’ in una eventuale prova contro il tempo.
Discorso diverso per il ‘Tony francese’, Gallopin. L’atleta della Lotto sveste Nibali della Maglia Gialla: ha lavorato bene terminando la corsa nel gruppo che inseguiva il vincitore. Recupera dunque i 3 primi abbondanti di ritardo con cui era partito e si ritrova a +1′.34” dallo ‘Squalo’ messinese. Domani sarà una festa totale per i transalpini, con Gallopin in giallo nel giorno, 14 luglio, in cui si ricorda la ‘Presa della Bastiglia’.
Tappa che non ha sorriso agli italiani: come detto, Vincenzo Nibali (Astana) lascia la testa della Generale, inseguito da Machado a 2’40”, ma il francese non appare una minaccia in vista del traguardo finale agli Champs Elysees.
Beffato anche Alessandro De Marchi (Cannondale) che accarezza il sogno di indossare la maglia ‘a pois’. Martin si prende i due GPM e sul secondo, di categoria 3, Rodriguez riprende l’italiano a 200 metri dal traguardo volante soffiandogli il punto che lo avrebbe eletto momentaneo primatista della Montagna. Nella classifica, invece, sono il tedesco, l’azzurro e Kadri a dominare a pari merito con 17 punti, ma il vincitore di oggi è in vantaggio in virtù del regolamento.
Sicuramente una giornata non positiva per i nostri colori ma non si può parlare di sconfitta. Meglio parlare come di una giornata di riposo.









