Dopo la conferenza stampa di presentazione al Galatasaray l’ex CT della nazionale spiazza tutti: “Balotelli non è un campione, ha solo colpi senza continuità”. Poi rincara la dose: “Sono rimasto deluso da Rossi sotto il punto di vista umano, dal suo comportamento e dalle sue parole”. Cosi Cesare Prandelli liquida due dei giocatori più importanti in Italia.
L’ex Ct continua parlando del fallimento della spedizione brasiliana: “Alcuni miei giocatori è stato tradito dalla paura, ma non è vero che il gruppo fosse diviso. La presenza delle famiglie nel ritiro è stato un aspetto positivo del nostro mondiale. Mi ha fatto molto male essere paragonato a Schettino, ma questo è il cinismo del nostro calcio. Potevo chiedere una buonauscita, come avrebbero fatto in tanti, ma mi sono dimesso. Sono in Turchia per vincere, non per soldi”.
Il neo allenatore del Galatasaray dichiara inoltre di essere stato minacciato insieme alla sua famiglia da alcuni tifosi attraverso delle lettere recapitategli.
Dure quindi le parole del tecnico lombardo verso il sistema calcio italiano e verso due giocatori che sono stati suoi grandi pupilli in passato. Sembra quindi che i 4,5 milioni di euro all’anno che riceverà in Turchia non siano bastati per dimenticare la cocente delusione ai mondiali. Solo il tempo e i risultati ci diranno se la scelta di emigrare ad Istanbul sia stata azzeccata.









