Dopo gli svariati scandali calcioscommesse degli ultimi anni, in Italia e all’estero, sembra ormai non esserci più una fine. La stagione 2014/2015 non è nemmeno cominciata che già si verificano i primi casi sospetti. Le partite incriminate sarebbero Niksic (Montenegro) – Luka Koper (Slovenia) e Aberdeen (Scozia) – Daugava Riga (Lettonia) valevoli per i preliminari di Europa League. I due match in questione sono terminati rispettivamente 0-5 e 5-0.
La mini inchiesta è partita per opera di due giornalisti della “Repubblica” (Foschini e Mensurati) con la collaborazione del segretario generale della Federbet (società che riunisce i bookmakers), Francesco Baranca.
Quest’ultimo avrebbe osservato il flusso di scommesse, evidentemente anomale, durante i due match. Grazie ai dati raccolti sarebbe riuscito a pronosticare lo 0 a 5 per il Luka Koper sul risultato momentaneo di 0 a 2. Successivamente sempre Baranca avrebbe addirittura previsto il 5 a 0 dell’Aberdeen sul momentaneo 0 a 0 alla mezz’ora di un match, nonostante tutto, equilibrato.
Tutto ciò, sommato alle sospette prestazioni sul campo di Niksic e Daugava Riga, gol ridicoli, espulsioni e rigori regalati, sembrano completare un quadro ben chiaro di ciò che è accaduto durante i 90 minuti. Sempre Baranca avrebbe dichiarato che questo sistema è un classico del calcioscommesse. La partita viene tenuta per un lungo tratto sullo 0 a 0 facendo alzare la quota “Over” per poi poter piazzare ingenti somme di denaro e vincere in tutta sicurezza.
Questa semplice inchiesta ha messo a nudo uno dei lati più oscuri del calcio moderno che non vorremmo più dover commentare.









