Psicologa Brasile: La squadra ha uno squilibrio emozionale
La Seleçao sta vivendo un momento complicato. C’è nell’aria una crisi di gioco ma soprattutto di emozioni. Per tentare di arginare questo problema il Brasile schiera Regina Brandao, collaboratrice fidata di Felipe Scolari dal 1990.
La Brandao era già stata convocata in maggio insieme alle colleghe Aline Magnani e Gisele Silva per tracciare i profili dei 23 calciatori.
Lo staff tecnico sostiene che nel gruppo ci sia uno “squilibrio emozionale” in gran parte dovuta alla pressione che arriva dall’esterno che li obbliga a dover vincere. La tensione è talmente tanta da bloccare le energie e la creatività che saranno indispensabili venerdì contro la Colombia.
In realtà quello che sta succedendo ai brasiliani non è niente di sconvolgente: la saudade è nel dna del Brasile.
La malinconia, l’emotività unita ad un’ incontrollata passione sportiva provocano delle lacrime alle quali siamo abituati. Basti pensare al pianto di Ronaldo il 5 maggio 2002 per lo scudetto perso con l’Inter all’ultima giornata di campionato; a Rubens Barrichello che si commuove per la prima vittoria in Formula 1 con la Ferrari; a Felipe Massa che crolla per il Mondiale perso a San Paolo davanti al suo pubblico.
Il compito della dottoressa Brandao sarà quello di parlare con tutti i giocatori in un colloquio privato per poi lavorare in un secondo momento sul gruppo. Il suo sopo è quello di motivare e canalizzare le energie della squadra.
Bisogna ricordare che la dottoressa è stata convocata già in precedenza per un Mondiale, nel 2002, quando il Brasile vinse la sua quinta Coppa del Mondo. Chissà che questa non sia la carta vincente della Seleçao?









