Gara 6 Siena-Milano, Curtis Jerrells con un canestro sulla sirena rimanda tutto a gara 7
Vincere o andare a casa. Era questo l’imperativo per l’Armani Milano nella sfida del PalaEstra, primo match point per la Montepaschi. E vittoria è stata. L’Olimpia ringrazia la prodezza allo scadere di Jerrells, dimostrando di saper reagire alle critiche, ritrovando un monumentale Gentile (23+7) ed una coesione di squadra smarrita nelle ultime tre uscite. Siena dal canto suo ha provato in tutti i modi a sfruttare il primo match point a disposizione, trascinata dal terzetto Haynes (22), Hunter (18+8) e Carter (19), che dopo aver recuperato dal -11 hanno dovuto arrendersi solo alla magia di Jerrells.
LA CRONACA
Siena si presenta con Janning, Haynes, Hunter, Carter e Ress in quintetto. Milano risponde con Jerrels, Melli, Gentile, Moss e Samuels. Primo quarto teso dove regna l’equilibrio. Le due squadre si rispondono colpo su colpo trascinate da Gentile e Langford (10 nel solo 1°quarto per l’americano) da una parte, e da un grande Othello Hunter(12 punti nei primi 10′) dall’altra. Milano soffre sotto i tabelloni e ne è testimonianza il nervosismo di Samuels, che se la prende con i compagni dopo aver commesso il suo secondo fallo personale, ma a differenza delle ultime uscite, la squadra milanese mostra più reattività e precisione al tiro, riuscendo a chiudere il primo parziale sul 21-20.
Il secondo periodo prosegue sulla falsariga del primo. Le due formazioni lottano su ogni pallone, con il risultato che resta punto a punto. Prova a spezzare l’equilibrio il grande ex, Daniel Hackett, che con una serie di giocate firma il parziale di 7-0 che consente a Milano il primo allungo, ben coadiuvato da Lawal a rimbalzo. Siena prova a ricucire lo strappo grazie alla tripla di Carter, ed all’intervallo lungo si va sul 40-36 in favore della squadra di Banchi.
Il terzo quarto vede salire in cattedra Alessandro Gentile. Partenza lanciata per Milano che grazie a due triple di Gentile e Langford vola a + 8. E’ ancora il capitano dell’Olimpia a rendersi protagonista con un coast to coast concluso con una grandissima schiacciata. Milano sembra in controllo, mettendo in grossa difficoltà la Mens Sana che non riesce più a trovare la via del canestro con continuità, e facendola sprofondare fino al -11 prima che una tripla del solito Carter chiuda la frazione sul 55-63 per gli ospiti.
L’ultima e decisiva frazione inizia ancora nel segno di Milano, che grazie ad un bel canestro di Kangur si riprende la doppia cifra di vantaggio. Banchi decide allora di far rifiatare Gentile, fino a quel momento devastante, per averlo più lucido nei minuti conclusivi. Ne approfitta Siena che in un amen, grazie alla tripla di Carter ed agli 8 punti in fila di Haynes si riporta addirittura sul +1 (66-65 a 6′ dalla sirena). Banchi allora è costretto a rimettere Gentile, che subito libera Melli che da tre riporta davanti l’EA7. La partita è nuovamente punto a punto, e grazie ai primi 2 punti di serata di Jerrells e alla pronta risposta di Haynes, si arriva all’ultimo minuto sul 72 pari. Samardo Samuels, negativo questa sera, commette fallo in attacco regalando a 35″ il possesso a Siena. Janning prova la tripla, ma il suo tiro viene sputato dal ferro, e dunque Milano ha l’ultimo possesso. L’Olimpia si affida a Jerrells, fino a quel momento quasi invisibile, che ripaga la fiducia con un canestro incredibile allo scadere, fissando il punteggio finale sul 74-72 , regalando la vittoria ai suoi e rimandando il verdetto a gara 7.
Milano compie l’impresa imponendo il primo ko casalingo del Montepaschi nella storia delle finali (dopo 21 vittorie in fila) e spegnendo le critiche piovute sulla squadra dopo le ultime opache prestazioni. Dall’altra parte Siena vorrà, con l’orgoglio che la contraddistingue, regalare l’ottava gioia consecutiva ai propri inestimabili tifosi (rimasti anche dopo la sirena finale ad inneggiare a squarciagola i propri giocatori), prima che la squadra abbandoni la massima serie per i noti problemi finanziari. Appuntamento tra 48 ore al forum di Milano per la decisiva gara 7 che assegnerà il tricolore.









