Che Cristiano Ronaldo fosse un fuoriclasse sui generis non è certo una novità: il portoghese, infatti, è un campione in campo quanto nella vita reale e lo ha già dimostrato varie volte aiutando economicamente bambini in difficoltà. Questa volta CR7 ha dato modo di farci scoprire un nuovo lato di sé, ovvero quello legato alla famiglia e all’affetto per i suoi cari.
Al fischio finale di Atletico Madrid – Real Madrid, la partita che ha permesso ai blancos di alzare finalmente la Decima, Ronaldo, prima di festeggiare con i compagni, era corso verso le tribune ad abbracciare una persona donandogli anche la maglia. Per giorni è rimasto il dubbio sulla sua identità, ora invece si è scoperto che dietro quel semplice abbraccio si celava una storia familiare di patti e promesse.
Ad attendere un trionfante Ronaldo c’era infatti il fratello maggiore Hugo che su Facebook ha rivelato dell’esistenza di un patto tra i due: se Cristiano avesse vinto la Champions, lui avrebbe dovuto smettere di bere. La proposta del giocatore nasce dal fatto che Hugo soffre da anni di una dipendenza dall’alcol, la stessa che aveva portato il padre a morire prematuramente nel 2006, e per evitare di perdere un altro caro Ronaldo ha pensato a questo patto.









