Pippo Inzaghi ha parlato in occasione del premio Maestrelli della gestione del Milan e del suo futuro. Nelle ultime ore si pensa infatti che l’allenatore del Milan Primavera possa essere un valido sostituto di Seedorf sulla panchina della prima squadra ma Inzaghi chiarisce la sua posizione: “Il prossimo anno allenerò il Milan primavera, a fine stagione mi metterò al tavolo e parlerò con Galiani, il presidente, Barbara Berlusconi a proposito del mio futuro. Sono legato al Milan, conta questo. Per il momento non voglio pensare a nulla, mi godo il Maestrelli e lo voglio condividere col mio staff e i miei ragazzi. Per il futuro, ripeto, sono molto felice. Sono legato al Milan con un contratto e la società mi vuole bene”.
Inzaghi ha parlato anche di Ancelotti e dell’attuale allenatore del Milan Clarence Seedorf: “Ho avuto tanti allenatori bravi. Ancelotti l’ ho avuto per 10 anni. Spero di essere un buon gestore come lui, ma un allenatore deve essere se stesso, con i suoi pregi e difetti. Cercherò di crescere, poi con la passione e la voglia i risultati arriveranno. Su Seedorf non dovete chiederle a me, sono un suo grande amico, sono felice delle scelte che ha fatto e adesso mi godo i miei ragazzi. Se Galliani dicesse che sono matto non me la prenderei, so come è il Milan e come ragiona Galliani. Anche io in panchina ne dico di tutti i colori, restiamo quindi sereni. Non si può sempre vincere, il Milan tornerà a essere grande. Capita dopo 25 anni di restare fuori dall’Europa. Manca l’ultima partita, vediamo se riusciremo ad andare in Europa League. Anche la Roma ha avuto un’annata un po’ così l’anno scorso”.









