La commissione antidoping giamaicana ha squalificato per 18 mesi l’atleta 31enne Asafa Powell.
Lo sprinter era risultato positivo ad uno stimolante, l’oziloprhine, durante i trials dello scorso giugno.
La squalifica è retroattiva. Partita, dunque, dal 21 giugno 2013, data della raccolta dal campione, e scadrà il 20 dicembre prossimo.
L’ex primatista dei 100 metri s’è dichiarato innocente accusando, invece, il proprio fisioterapista da un lato e affermando che tale sostanza non produce alcun vantaggio.
La commissione caraibica ha utilizzato lo stesso metro adottato nei confonti di Sherone Simpson: anche lei squalificata per 18 mesi a seguito dell’uso dello stesso stimolante.
La IAAF non ha rilasciato alcun commento se non che è stato eseguito un processo legale secondo regolamento.









