Home » »
ESCLUSIVA – Francesco Serafino, l’italiano del Boca: “Sulle orme di Novello sognando la Nazionale e la Roma”

ESCLUSIVA – Francesco Serafino, l’italiano del Boca: “Sulle orme di Novello sognando la Nazionale e la Roma”

FRANCESCO SERAFINO 97

Cinquant’anni dopo, la storia si ripete. Dalla Calabria all’Argentina, da Fuscaldo al Boca Juniors. Un viaggio, un’avventura che unisce due mondi lontani nel tempo. Da Nicola Novello, l’ultimo “Tano”, l’ultimo italiano fra gli Xeneizes, a Francesco Serafino: un nuovo talento italiano è pronto a prendersi il Boca. Sedici anni, un passato nella Roma ed una storia ancora tutta da scrivere. Serafino si racconta in esclusiva ai microfoni di Lo Sport 24 tra ricordi, idoli e sogni. 

Raccontaci la tua storia: dove sei cresciuto e come sei arrivato in Argentina?

Sono cresciuto a Fuscaldo, un piccolo centro calabrese che si affaccia sul Mar Tirreno. Ho iniziato lì a tirare calci ad un pallone, in un campetto sulla spiaggia e poi in una scuola calcio. A 10 anni sono passato ai ‘Pulcini’ della Reggina e l’anno dopo agli ‘Esordienti’ della Roma. E’ stata una bellissima esperienza. Poi mio padre per impegni di lavoro nel 2009 si è trasferito a Buenos Aires ed io con lui. Fino a quest’anno, essendo un minorenne straniero, non ho mai potuto essere tesserato in nessun club ma ho sempre giocato tornei e mi sono sempre allenato con squadre importanti qui in Argentina, fino ad approdare al mitico Boca Juniors. Per me è un’emozione grandissima che mi ripaga di tanti sacrifici.

L’impatto con il calcio argentino: che differenze noti rispetto all’Italia?

E’ completamente diverso. Intanto i difensori picchiano più che in Italia, ne sanno qualcosa le mie gambe… Poi è meno tattico, ma il livello tecnico dei singoli giocatori è davvero elevato.

In Italia si parla tanto dei giovani che non vengono valorizzati. In Argentina, invece, com’è la situazione?

In Argentina il calcio va avanti grazie alle cessioni dei giocatori all’estero, quindi sono ‘costretti’ a dare spazio ai giovani e a valorizzarli presto in prima squadra. C’e’ un ricambio continuo, quando un club vende un giocatore c’è subito pronto il giovane della ‘cantera’ a rimpiazzarlo.

Dopo oltre 50 anni un altro italiano torna a vestire la maglia del Boca Juniors: come ti trovi e come ti senti in un club così importante?

E’ una grande responsabilità e nello stesso tempo una grande gioia. Il Boca è stato fondato da un gruppo di giovani italiani proveniente da Genova e qui in Argentina quasi tutti gli italiani residenti in questo Paese tifano Boca e vi assicuro che sono davvero tanti. Questa squadra ha vinto tanto, è un’istituzione importantissima. Novello poi, l’ultimo italiano del Boca, era proprio di Fuscaldo! Una coincidenza davvero incredibile.  Non posso descrivere l’emozione che si prova ad entrare nella ‘Bombonera’ a vedere una partita del Boca, è uno stadio fantastico con la gente che canta per novanta minuti di seguito, una meraviglia.

I tuoi idoli? A chi ti ispiri?

Il mio idolo in Italia era Totti che ho avuto modo di conoscere un giorno mentre mi allenavo a Trigoria. Vederlo giocare all’Olimpico era fantastico. Ma non mi ispiro a un giocatore in particolare, ammiro Messi, Aguero, Pirlo, Riquelme, Tevez e tanti altri. Tutti esempi che seguo per migliorarmi.

E da grande? Sogni un ritorno in Italia?

Il mio sogno è vestire un giorno la maglia della Nazionale. Anche solo a livello giovanile. Il legame con l’Italia è ancora più forte da quando vivo in Argentina. Sarebbe bello un giorno poter tornare nella Roma, ma per adesso voglio pensare al club che qui in Argentina ha creduto in me, devo lottare e fare tanti gol per la ‘camiseta’ del Boca Juniors. Aguante Boca!!

Eccolo in azione:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=E7ufcWvBb6g[/youtube]

Ringraziamo Francesco Serafino per la disponibilità e gli auguriamo una grande carriera piena di soddisfazioni.

Picture of Lorenzo Polimanti

Lorenzo Polimanti

Giornalista pubblicista dal 2015 Responsabile di LoSport24.com, PassionePremier.com e PassioneInter.com Redattore per Calciomercato.it